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La nuova scienza che rimette in piedi l’intestino

La Nutraceutica fisiologica si basa su formule esclusive di integratori alimentari per riequilibrare lo stato di salute



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credits: iStock


Una corretta alimentazione rappresenta l’elemento cardine per l’equilibrio della salute dell’organismo. Purtroppo, però, i processi produttivi del sistema agro-alimentare moderno spesso non garantiscono negli alimenti un apporto sufficientemente equilibrato dei diversi elementi nutritivi essenziali per mantenere e regolare il benessere del nostro organismo. Tanti piccoli disturbi dell’organismo sono proprio i segnali di un’alimentazione squilibrata.


UNA NUOVA METODICA IN SOCCORSO DELL'INTESTINO

Nel corso dell’ultimo decennio, le conoscenze sempre più approfondite in campo fisiologico e nutrizionale hanno portato a un’innovativa impostazione: la Nutraceutica fisiologica. Ovvero l’incontro tra nutrizione, farmaceutica e fisiologia. Una metodica frutto della creativa ricerca italiana basata su formule esclusive di integratori alimentari, studiati per assicurare il perfetto e bilanciato apporto dei diversi nutrienti e di preziosi elementi fitoterapici, secondo le carenze o le necessità di ognuno.

* Questi integratori di modernissima concezione, a metà tra farmaci e alimenti, agiscono a partire dall’apparato gastro-intestinale, che è visto dalla Nutraceutica fisiologica come assolutamente centrale, in quanto presiede a numerose funzioni essenziali per l’intero organismo, come l’assorbimento dei nutrienti e dell’acqua e la regolazione della “barriera” di difesa interna.

* Aiutando l’intestino a ripristinare efficacemente il suo originale stato di salute e a mantenerlo stabile, si preserva l’intero organismo, con conseguenze benefiche inaspettate anche su altri organi e persino sugli stati d’animo.


LA PAROLA ALL'ESPERTA

Per capirne di più abbiamo intervistato la dottoressa Barbara Aghina, biologa molecolare, responsabile della linea Nutraceutica e Dispositivi Medici di Guna. «La ricerca scientifica negli ultimi anni ha lavorato molto sulle sostanze nutrizionali presenti negli alimenti, scoprendo che alcune, oltre a costruire e ricostruire il nostro organismo, hanno una funzione regolatoria fondamentale per mantenerlo sano», spiega l’esperta. In caso di aumentato fabbisogno o di stati di carenza, è opportuno integrare le sostanze nutrizionali. «Questo costituisce il sostanziale passaggio dall’alimentazione alla Nutraceutica, che determina quindi, attraverso la valutazione di una specifica integrazione nutrizionale, il riequilibrio dello stato di salute, garantendo un “surplus” di benessere” all’organismo».

E perché l’aggettivo “fisiologica”? «La ricerca ha fatto un ulteriore passo avanti, selezionando per tali preziose sostanze la forma più attiva e biodisponibile e associandole a minerali e vitamine per favorirne l’assorbimento, e a elementi fitoterapici per sostenerle attivamente». Per quanto riguarda l’intestino, «la Nutraceutica fisologica lo mette al centro delle sue ricerche perché non lo vede solo come un organo di assorbimento, ma come un prezioso sistema di difesa dagli agenti esterni e come una “centralina” regolatrice dell’intero organismo», conclude la dottoressa Aghina.

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