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Sport e mal di testa

Come prevenire le cefalee con un’attività fisica leggera con i consigli del medico neurologo

(Foto Corbis)



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Chi soffre di mal di testa cronici probabilmente non vorrà neppure sentir parlare di fare le scale ma, contro ogni previsione, diverse ricerche hanno dimostrato che una moderata attività fisica può aiutare a combattere le cefalee e, ancora di più, a prevenirle. Naturalmente, gli sport pesanti non rientrano in questa fattispecie (quali il sollevamento pesi, la boxe e le competizioni agonistiche) che coinvolge, invece, esercizi aerobici più leggeri. Il mal di testa è spesso causato dallo stress e dall’ansia, quale modo migliore che combatterlo con una leggera attività motoria?


La corsa può essere un ottimo modo di allenare il corpo e anche per prevenire i mal di testa. “Se, infatti, si mantiene un ritmo cardiaco di 100 battiti al minuto per 10-15 minuti a sessione, si sentirà subito allentare lo stress, la tensione muscolare in favore di un rilascio immediato di endorfine: un antidolorifico naturale”- spiega il dottor Antonio Superti, medico chirurgo specialista in Neurologia. Naturalmente, se non siete allenati, il consiglio è di partire da un ritmo leggero, alternando lo jogging a una camminata veloce (egualmente efficace nella prevenzione), l’effetto, altrimenti, sarà l’opposto!


“Alcune cefalee possono essere causate da una postura scorretta che va ad inficiare la normale posizione delle vertebre cervicali. I problemi al collo sono anche responsabili di vertigini, insonnia e affaticamento – continua il medico - Fare una nuotata tre volte a settimana irrobustirà i vostri muscoli dorsali e cervicali, garantendovi una postura dritta che eviterà eventuali cefalee di tipo muscolo-tensivo. Nuotare ha, poi, anche un altro beneficio: immergere la testa sott’acqua può essere paragonato alla meditazione, riporta a ricordi prenatali, con un relax che farà bene a tutto il corpo stressato dalla vita quotidiana”


Se non siete amanti dello sport e preferite qualcosa di meno impegnativo di un allenamento regolare, prendete il vostro lettore mp3, mettete la vostra playlist preferita e iniziate a ballare. La danza, che sia fatta in casa o seguendo in corso, è provato risollevi il benessere psico fisico della persona. Una maggior autostima, miglior forma fisica, ma soprattutto una sensazione di libertà e gioia che innesca la produzione di dopamina nel cervello. Lo studio condotto in Svezia a riguardo, ha esaminato 112 ragazze e le ha sottoposte per 8 mesi a due sessioni di allenamento alla settimana. Ne è emerso che il 91% aveva quasi totalmente risolto i problemi fisici per cui aveva deciso di entrare nel programma.


Non sono poche le testimonianze di ciclisti che raccontano di non aver mai avuto episodi di mal di testa durante l’allenamento. “Fare bicicletta, infatti, è un esercizio a basso impatto per il vostro corpo, mantiene il ritmo cardiaco a un livello accettabile e può essere praticato da tutti. Che sia in casa, in palestra o utilizzata come mezzo di trasporto, la bici come ogni sport mette in circolo una serie di sostanze che possono essere paragonate a degli oppiacei” – precisa il dottor Superti.


Il fatto che molti abbiano esperito un mal di testa durante, o dopo, un’attività cardiovascolare è abbastanza frequente e può dipendere da fattori non direttamente correlati allo sport. Per esempio, è importante assumere carboidrati complessi un paio d’ore prima dello sforzo, riscaldare bene i muscoli e idratarsi bene. In particolare, bere prima e dopo l’allenamento è importante se ci si allena ad alte altitudini o temperature. Il consiglio è di non esagerare, specialmente se si è iniziato da poco un regime dietetico. In questo caso, non è insolito che il mal di testa sia scateni come meccanismo di “difesa” del nostro organismo.

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