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Come si lavano correttamente i denti: guida per grandi e piccini

Prevenire le carie e curare la salute della bocca, un’abitudine quotidiana per vivere meglio

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di Maddalena de Bernardi


Lo spazzolino da denti? Di frequente viene utilizzato in maniera sbagliata, per esempio quando si strofinano i denti in senso orizzontale da sinistra a destra e viceversa. Un altro errore da evitare è… tenere la bocca chiusa! Sbagliato: mentre si lavano i denti la bocca deve essere ben aperta.

Per una buona igiene orale ti serviranno spazzolino da denti, filo interdentale, dentifricio e scovolino: quest'ultimo, spesso ingiustamente trascurato, è al contrario ciò che ci permette di raggiungere le zone più nascoste fra un dente e l'altro, così come lo spazio fra le gengive.

Ecco i consigli della la dott.ssa Daniela Falduto, Igienista Dentale, sulle cose da sapere per l'igiene della bocca di grandi e piccoli.


La scelta dello spazzolino da denti

Lo spazzolino… non è lo stesso per tutti! È importante scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, valutando anche l'impugnatura e l'ergonomia in grado di migliorare la facilità nella pulizia. Attenzione, sì allo spazzolino medio o morbido, no con setole dure: a causa dell'azione eccessivamente aggressiva si corre altrimenti il rischio di danneggiare le gengive. Chi ha l'apparecchio può propendere per uno spazzolino ortodontico, mentre il monociuffo è il più indicato nel caso di impianti.


Spazzolino elettrico: si o no?

Lo spazzolino elettrico è differente rispetto a un normale spazzolino. Si tratta di uno spazzolino che lavora autonomamente e risulta molto più semplice da utilizzare. Per utilizzare lo spazzolino elettrico al meglio ricorda di preferire la testina tonda (sensitive per denti sensibili, lucidante, ortodontica o kids, a seconda delle esigenze) e di tenerla ferma 3 secondi per ogni lato del dente (parte interna, parte esterna, parte occlusale), in modo da arrivare ai 2 minuti complessivi raccomandati per un corretto spazzolamento.

«È consigliato soprattutto per chi non ha grande manualità, o chi utilizza troppa pressione con lo spazzolino manuale. Nei moderni spazzolini elettrici è previsto un sensore di pressione utile per evitare che insorgano le cosiddette “abrasioni da spazzolino”» spiega la Dott.ssa Daniela Falduto, Igienista Dentale «Lo spazzolino elettrico si può utilizzare tranquillamente tutti i giorni. Se utilizzato correttamente non crea alcun tipo di danno a livello dentale, anzi essendo le testine brevettate consentono di incrementare l'igiene orale».

Lavarsi i denti con uno spazzolino manuale o elettrico costituisce una scelta personale e in entrambi i casi può aiutare a curare in modo adeguato la bocca, tuttavia è importante effettuare i movimenti corretti, per questo la decisione migliore può essere valutata insieme allo specialista, il quale saprà valutare l'abilità all'uso. Sia lo spazzolino da denti tradizionale, infatti, sia i nuovi modelli di spazzolino elettrico devono essere utilizzati in modo adeguato, poiché un utilizzo sbagliato può comportare lesioni alle gengive e non essere in grado di combattere la placca a sufficienza.


Come ti lavi i denti?

Le parti dei denti da lavare e spazzolare sono cinque, lo sapevi? «Zona esterna e interna del dente, zona occlusale, zona interprossimale destra del dente, zona interprossimale sinistra del dente» chiarisce l’esperta, che raccomanda: «I lati del dente che confinano con gli altri denti, a destra e a sinistra, spesso non vengono spazzolati adeguatamente, invece questa parte costituisce una fase della pulizia molto importante perché nei punti nascosti, più difficili da raggiungere con lo spazzolino, è più facile che si depositino residui di cibo».

Grazie all'uso regolare del filo interdentale e dello scovolino è possibile combattere la formazione di placca alla base del dente e nelle zone fra un dente e l'altro.


Quando iniziare a lavare i denti?

L'igiene orale è fondamentale anche nel neonato, una cura in molti casi trascurata. Al contrario, insegnare ai bambini a lavarsi i denti nel tempo significa imparare una semplice abitudine che, ripetuta quotidianamente come stile di vita, può aiutare a mantenere una bocca sana anche da adulti.

Quando i denti non sono ancora formati è possibile tenere pulite le gengive con una garza o con un ditale di gomma dotato di un lato zigrinato che permette di pulire con facilità sia le gengive che la lingua.

- Da 1 a 3 anni: sì allo spazzolino, no al dentifricio. Il bambino inizia a prendere confidenza con lo spazzolino, ma sono mamma e papà a pulire i denti. Di solito in questa fase si utilizza uno spazzolino manuale.

- Tra i 3 e i 6 anni: il bambino può iniziare a lavarsi i denti da solo con spazzolino manuale o elettrico con testina kids e dentifrici specifici per la sua età sempre sotto la supervisione di un adulto. Il dentifricio scelto deve avere un contenuto di fluoro non superiore a 500 ppm: attenzione, leggere bene l'etichetta è fondamentale. Questa è la quantità giusta che garantisce il corretto apporto di fluoro per proteggere i denti, ma è abbastanza bassa da evitare la fluorosi (degenerazione dello smalto dei denti, demineralizzazione e macchie).

- Dai 6 anni in su: il bimbo è in grado di lavarsi i denti da solo con spazzolino manuale o elettrico. A partire da questa età è possibile utilizzare un dentifricio per adulti al gusto preferito: inutile preoccuparsi per la quantità ingerita involontariamente, perché secondo gli studi scende al 30% in quanto i riflessi di deglutizione sono già sviluppati.


Tecniche per lavare i denti

Qual è il modo giusto per impugnare lo spazzolino manuale? Spazzola dal rosa al bianco, ovvero dalle gengive al dente. Questo movimento, chiamato tecnica a rullo, va effettuato partendo dalle gengive e andando verso l'alto (quando si tratta dell'arcata inferiore), e dall'alto verso il basso (arcata superiore). Secondo la tecnica di Fones è possibile effettuare cerchi sulla superficie del dente. Attenzione, il tempo da dedicare allo spazzolamento dei denti deve essere in totale di almeno 2 minuti.

Già nel bambino è consigliabile utilizzare la tecnica di Fones, che consiste in un movimento rotatorio che lo abitua a spazzolare correttamente, evitando il solo movimento verticale e orizzontale. La tecnica di spazzolamento varia in funzione al tipo di superficie dentale che si tratta, per esempio secondo la tecnica a rullo si deve procedere facendo rullare lo spazzolino dalla gengiva al dente partendo dai settori posteriori e trattando prima le superfici interne, quelle rivolte verso la lingua, poi quelle vestibolari, rivolte verso la guancia, quindi spazzolare le superfici masticanti con movimenti orizzontali.


Ultime raccomandazioni

La quantità giusta di dentifricio? Poco, quanto basta per “sporcare” lo spazzolino, ricorda l'esperta. Infatti, la pulizia è data dal movimento meccanico dello spazzolino, che per i bambini deve essere piccolo e con setole morbide, nell'adulto adeguato alle necessità della bocca. Considera sei spazzolate per ogni coppia di denti. Se pensi di aver finito di lavarti i denti, sappi che… anche la lingua va lavata! Passa delicatamente lo spazzolino dall'interno della bocca verso la punta della lingua, poi termina con l'ultima operazione fondamentale per la pulizia della bocca: sciacqua!


Lavare i denti… ogni quanto?

Tre volte al giorno, dopo i principali pasti, è una buona abitudine che aiuta a curare l'igiene della bocca. Due momenti fondamentali sono l'inizio e la fine della giornata, prima di andare a letto: eliminare i residui di cibo eviterà il proliferare dei germi durante la notte rallentando la formazione di placca.

Ricorda di lavare e asciugare sia lo spazzolino manuale che elettrico dopo averlo utilizzato: ogni spazzolino da denti andrebbe conservato in luoghi asciutti, separatamente dagli spazzolini degli altri componenti della famiglia per evitare scambi di batteri.

Ogni quanto cambiarlo? Non appena le setole cominciano a deformarsi, almeno ogni 2 mesi.

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