Gambe gonfie, gli integratori giusti

Se il caldo mette alla prova i vasi sanguigni, ecco le strategie e i prodotti per contrastare l’edema e il ristagno dei liquidi

Gambe gonfie, gli integratori giusti

di Ida Macchi

Gambe gonfie, gli integratori giusti

I primi caldi ti mettono ko? I nostri esperti ti guidano alla scelta dei migliori integratori per combattere i problemi tipici della bella stagione.
«Le alte temperature mettono alla prova i vasi sanguigni, primi fra tutti quelli delle gambe che, meno tonici e dilatati dal caldo, non garantiscono più un perfetto ritorno del sangue al cuore», spiega il professor Giovanni B. Agus, presidente d’onore del Collegio italiano di flebologia. «Così ti ritrovi con piedi e caviglie gonfie e un senso di pesantezza agli arti, più facile se soffri già di insufficienza venosa».


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Gambe gonfie, gli integratori giusti

FAI COSÌ

«Se passi molto tempo in piedi, alla sera passa il getto del doccino sulle gambe, dal basso verso l’alto, prima con acqua tiepida e poi fredda. Alterna le temperature per 1 minuto, più volte, quindi termina sempre con quello d’acqua fredda».

Gambe gonfie, gli integratori giusti

L’INTEGRATORE GIUSTO

«È a base di flavonoidi, principi attivi estratti da piante come centella asiatica, mandarino giapponese, ippocastano, mirtillo nero, vite rossa, amamelide o ananas. Migliorano la tenuta delle pareti dei piccoli vasi sanguigni, contrastando l’edema e il ristagno dei liquidi, ed evitano l’adesione di sostanze estranee alle valvole delle vene che, se ben funzionanti, garantiscono un perfetto ritorno del sangue al cuore», specifica l’esperto.

Gambe gonfie, gli integratori giusti

IL PRODOTTO PER LE GAMBE

VenMech Tisano Complex (Gianluca Mech, 24 € per la confezione da 30 compresse) contiene un mix completo di erbe (tra cui ippocastano, vite rossa, meliloto, rusco, centella asiatica) che ridona elasticità a vene e capillari. Svolge inoltre un’azione di vasocostrizione periferica, drenante e depurativa, riducendo edemi, sensazione di gambe pesanti e attenuando il colore dei vasi sanguigni superficiali.

Articolo pubblicato sul n° 21 di Starbene in edicola dal 10 maggio 2016