GENGIVE, gengiviti e parodontopatie


La gengiva è quella parte di mucosa del cavo orale che riveste le ossa mascellari e circonda il colletto dei denti, dai quali è separata dal solco gengivale e tra i quali forma la papilla interdentale. Ha consistenza compatta e colorito rosato e si continua a livello della linea mucogengivale con la mucosa alveolare, di colore rosso e di consistenza più lassa. Insieme all’osso alveolare, al legamento periodontale e al cemento radicolare costituisce il parodonto, la cui funzione è quella di sostenere i denti in posizione e sopportarne i carichi masticatori.

Le malattie che colpiscono queste strutture di sostegno (cosiddette malattie parodontali o parodontopatie) sono, dopo la carie, le più frequenti nel cavo orale e rappresentano la causa principale di estrazione e perdita degli elementi dentari. Vengono comunemente distinte in:

  • gengiviti, infiammazioni della gengiva marginale in prossimità del colletto dentario. Completamente reversibili se curate per tempo, se non trattate possono persistere stazionarie per anni ma anche evolvere in parodontite;
  • parodontiti, caratterizzate dalla distruzione irreversibile dei tessuti di sostegno dei denti, con perdita di osso e di livello di attacco della gengiva al dente. Possono portare alla perdita di elementi dentari;
  • recessioni gengivali, retrazioni del margine gengivale a livello della radice dentaria, lasciata scoperta a causa di una deiscenza ossea, per lo più localizzate sulle superfici esterne (verso le guance, le cosiddette superfici vestibolari) di singoli denti, con scarsa o nulla infiammazione marginale.