- Sopracciglia: a caccia della brow shape giusta per te
- Usa la pinzetta e non farti condizionare (troppo) dai trend
- I trattamenti per correggere forma e volume delle sopracciglia
- Tra matite e fissanti, il make-up che fa la differenza
- 2 mosse per individuare la lunghezza ideale delle tue sopracciglia
- 9 prodotti per sopracciglia perfettamente definite
Puoi cambiare crema, correttore e mascara. Oppure guardare un centimetro più in alto e puntare sulle sopracciglia, che fanno più di quanto immagini: possono aprire lo sguardo, risollevare le palpebre e restituire freschezza agli occhi stanchi. Di più: quando sono piene, definite e proporzionate, regalano un potente effetto lifting, in grado di ringiovanire l’intero viso. Le dive lo avevano capito ben prima dell’era dei brow gel e delle matite ultraprecise.
Audrey Hepburn le portava spesse, nette e leggermente arcuate, capaci di aggiungere eleganza al suo look come un dettaglio sartoriale. Marlene Dietrich le disegnava ad ali di gabbiano, con un arco che intensificava l’espressione e accentuava la sensualità. Da ragazza, Brooke Shields le sfoggiava naturali e soffici, manifesto di una bellezza travolgente e vitale. Oggi il testimone è passato a star come Lily Collins e Kaia Gerber, che hanno riportato al centro sopracciglia folte ma perfettamente curate, trasformandole da particolare secondario a segno identitario.
Sopracciglia: a caccia della brow shape giusta per te
Non esiste una brow shape universale, adatta a tutte le donne, in grado di valorizzare e ringiovanire ogni volto. «Molto spesso, la forma ideale è quella naturale, di partenza, che però si tende a perdere con il passare degli anni, soprattutto in seguito a interventi di “pinzettamento” sbagliati ed eccessivi» spiega Claudia Milia, fondatrice dei saloni Plumes Atelier dello sguardo. «Spessore, disegno, lunghezza e tonalità andrebbero studiati su misura. Bisogna tenere conto di diversi fattori, tra cui la struttura del viso, il taglio degli occhi, i colori e i lineamenti». Esistono, però, regole base da tenere a mente ed errori da evitare.
«Uno dei più diffusi consiste nel togliere troppi peli, specie nella parte inferiore e centrale delle sopracciglia, con l’idea che gli occhi risulteranno più “aperti”. In realtà, spesso accade l’opposto. L’arco si arrotonda eccessivamente e si alterano le proporzioni, rischiando di appesantire l’espressione invece di alleggerirla e di rendere ancora più evidenti gli occhi un po’ sporgenti. Altre sviste frequenti? Accorciare troppo le code nel tentativo di liftare lo sguardo, adottare l’accorgimento standard di renderle sempre appuntite e sollevate (soluzione poco indicata, ad esempio, sui visi triangolari) e pulire esageratamente lo spazio tra le sopracciglia, allontanandole: il risultato è che l’attenzione si concentra sul centro del volto e il naso sembra più grosso».
Usa la pinzetta e non farti condizionare (troppo) dai trend
Attenzione, poi, agli strumenti utilizzati per rimettere in ordine le sopracciglia. «Sconsiglio di tagliare con le forbicine. I peli di questa zona hanno una forma conica e, una volta tranciati, l’effetto è visibile e innaturale» suggerisce Milia. «Un no fermo anche alla ceretta: non è precisa e traumatizza la pelle, che qui è molto delicata e tende già a cedere col passare degli anni. Per strappare, meglio limitarsi a una pinzetta ben pulita, da usare con un gesto deciso e seguendo la direzione di crescita dei peletti. In salone, il lavoro di pulizia può essere perfezionato con il filo: una tecnica di epilazione efficace e duratura, che però richiede una buona manualità».
Lato trend, mettiamoci il cuore in pace: proprio come capita con gli abiti, le sopracciglia “del momento” non stanno bene a tutte. «Per esempio, a chi ha il viso piccolo, l’occhio un po’ incavato e l’arco naturalmente sottile, non proporrei le sopracciglia spesse e marcate che vanno di moda oggi. Se una tendenza non valorizza, meglio scegliere altro. È anche per questo che, nei nostri atelier, la consulenza personalizzata che precede il brow shaping (la correzione della forma con pinzetta e filo, eventualmente seguita dai trattamenti) include l’osservazione del volto in movimento. A occhi chiusi le sopracciglia hanno un assetto, ma quando si aprono o si parla tutto cambia». E cambia anche da un lato all’altro. «La parte destra non è identica alla sinistra: non si dovrebbe intervenire nello stesso modo sulle due sopracciglia, ma costruire leggere differenze, rispettando l’asimmetria naturale».
I trattamenti per correggere forma e volume delle sopracciglia
Una volta definita la forma più adatta e completato il brow shaping, nei saloni il lavoro può proseguire correggendo volumi, colore e uniformità con trattamenti semipermanenti e permanenti. «Tra i primi, della durata media di tre-quattro settimane, la ricostruzione con tinture ed henné (da scegliere in base all’obiettivo desiderato, alla tipologia del pelo e alla superficie su cui intervenire) e la laminazione, una specie di messa in piega che agisce sulla struttura dei peli modificandone la direzione» spiega Claudia Milia. «L’effetto delle sopracciglia pettinate verso l’alto, molto richiesto negli ultimi anni, può essere ottenuto anche con un semplice gel, che però si elimina con la detersione».
Quando le soluzioni semipermanenti non bastano o si desidera qualcosa di più definitivo, «si può passare al trucco permanente, che va ritoccato dopo circa 12 mesi. Il microblading è la tecnica manuale, mentre la dermopigmentazione prevede l’utilizzo del dermografo, strumento che ricorda quello dei tatuaggi classici. Le due modalità possono essere combinate per arrivare a una resa sfumata o più realistica». Anche dopo un trattamento professionale, le sopracciglia non vanno trascurate. Esistono prodotti mirati per salvaguardare il lavoro fatto in salone e rinforzare i peletti. Sieri idratanti, spesso a base di cheratina, che aiutano a dare struttura e compattezza, e detergenti delicati, ad esempio arricchiti con pantenolo, che puliscono con delicatezza e contribuiscono a ripristinare la barriera cutanea. Utilizzati con regolarità, rendono le sopracciglia più lucide, uniformi e definite.
Tra matite e fissanti, il make-up che fa la differenza
Accanto alla cura quotidiana, il make-up resta un alleato essenziale per gestire e valorizzare le sopracciglia. «Per evidenziare o ritoccare lievemente una forma irregolare, matite e ombretti vanno scelti abbinando due tonalità vicine, per creare profondità» suggerisce Sissy Belloglio, make-up artist. «Il pelo, infatti, genera un’ombra: una linea troppo netta e precisa risulta artificiale. Lo stesso principio vale in presenza di “buchi”: per riempirli si può tracciare un piccolo segno, sfumarlo, poi aggiungerne un altro accanto».
Per disciplinare le sopracciglia, non servono strumenti sofisticati. «Va bene l’apposito scovolino, ciò che conta è la direzione: la parte iniziale, vicino al naso, va pettinata verso l’alto, quella centrale ed esterna verso la tempia. Per fissare, esistono gel trasparenti, cere e mascara specifici». E se compaiono peli bianchi? «Si può ricorrere a tinture specifiche per sopracciglia e ciglia, rispettando con attenzione istruzioni e tempi di posa».
2 mosse per individuare la lunghezza ideale delle tue sopracciglia
«La forma ideale delle sopracciglia è soggettiva, ma esistono due metodi per capire dove farle iniziare e finire», dice la make-up artist Sissy Belloglio.
- Davanti allo specchio, appoggia una matita in verticale lungo il lato del naso. Il punto in cui la linea immaginaria incontra il sopracciglio indica l’inizio corretto.
- Parti dall’ala del naso e ruota la parte superiore della matita lateralmente, come fosse la lancetta di un orologio, fin sotto l’angolo esterno dell’occhio. Il punto d’incontro con il sopracciglio segna la lunghezza ideale della coda.
9 prodotti per sopracciglia perfettamente definite

Il kit completo. La Palette Sourcils è il kit sopracciglia ideale per averle sempre ben disegnate, composto da una cera, una polvere e 4 accessori. Disponibile in tre colori (58 €, chanel.com).

Per un disegno perfetto. Valentino beauty brow trio ha una punta ultra-sottile per riprodurre i tratti dei peli; una matita retrattile per colorare; un pennello morbido per pettinare e sfumare (42 €,valentino-beauty.it).

Per le bionde. Un must per chi ha le sopracciglia chiare: Mulac Eye, Bro! è un gel color Natural Blonde, che dona un finish laminato e profondità allo sguardo (17,90 €, mulaccosmetics. com).

Due in uno. Ha un doppio pennellino (uno per stendere, l’altro per sfumare) la Cera Sopracciglia Rouji by la Pecchi, che dona risultati simili alla laminazione (19,90 €, su qvc.it).

Effetto “nature”. Ideale per chi non vuole troppo calcare il trucco, la matita per x sopracciglia Faux Brow offre risultati ultranaturali e tenuta 48H (22 €, loreal.com).

Piccoli strappi chirurgici. Si chiama Beter la pinzetta per sopracciglia con la punta a granchio, studiata per catturare bene anche i peletti più sottili. Realizzata in acciaio inossidabile, si nasconde in borsetta ed è indeformabile (9,89 €, amazon.it).

Look impeccabile. Deborah 24 Ore Extra Brow è un gel fissante trasparente, che assicura un effetto laminazione “lungatenuta” (14 €, deborahmilano. com).

Detersione ad hoc. Composta da estratti vegetali, dall’azione rinforzante, nutriente e antiage, Unveiling Mousse di Lena è un detergente impalpabile, specifico per sopracciglia (35 €, plumes.it).

La penna che colora. Disponibile in più nuance, dal tortora al nero, la penna per sopracciglia assicura una definizione professionale, simile al microblading (27,50 €, diegodallapalma.com).

