Febbre tifoide


Setticemia provocata da un batterio Gram-negativo, la Salmonella typhi o bacillo di Erberth. La febbre tifoide è endemica in Africa, Asia e America meridionale, ma qualche caso sporadico si presenta anche nei Paesi industrializzati, spesso a causa del consumo di frutti di mare o di un’infezione contratta durante un viaggio.

L’agente del tifo viene trasmesso attraverso acqua potabile o alimenti contaminati da escrementi umani infetti; di conseguenza la sua propagazione dipende in gran parte dalle condizioni igieniche. Una volta ingeriti, i bacilli passano attraverso la mucosa intestinale e si moltiplicano nei linfonodi. Ritornano poi nella circolazione sanguigna, innescando la setticemia. La fase di incubazione, che non dà segni e durante la quale avviene la moltiplicazione dei germi, dura da 7 a 15 giorni.