Febbre Q


Malattia infettiva poco frequente, causata da un batterio della famiglia delle rickettsie, la Coxiella burnetii. La febbre Q (o febbre Q australiana) è presente in tutto il mondo. Il suo germe ha come riserva i bovini, gli ovini, i caprini e qualche artropode. Si trasmette all’uomo per ingestione di latte infetto o per via respiratoria, raramente tramite la puntura di zecche. Dopo un’incubazione di 10-30 giorni, la malattia si manifesta con coinvolgimento polmonare, tosse secca accompagnata da cefalea intensa, dolori toracici e febbre elevata. A volte può complicarsi con un’endocardite (infiammazione dello strato che riveste la cavità cardiaca), osservabile se la febbre si prolunga per molte settimane. Il trattamento consiste nella somministrazione prolungata di antibiotici.