Less is more, quel concetto così caro a Coco Chanel, è l’emblema del nuovo lusso. Dopo avere conquistato la moda, l’essenziale avanza nella bellezza. Se sui social impazzano filtri e altri effetti artificiali, sulle passerelle vediamo assenza di trucco, chiome spettinate e unghie naturali. La sottrazione vince in questo momento anche in punta di dita.
Unghie al naturale, il trionfo del quiet luxury
Virale è infatti il trend YNBB (Your nails but better), in pratica l’equivalente del make no-make-up per le mani. Consiste nell’esaltare l’unghia naturale mantenendola minimale, sanissima, curata e incredibilmente lucida.
A differenza dei classici smalti nude coprenti, questa tecnica utilizza formule super-sheer (semi-trasparenti), che lasciano intravedere la texture e la lunetta sottostante, camuffando solo le discromie. Inoltre, le unghie sono generalmente corte o medio-corte, limate a cerchio, ovali o squoval (quadrate con angoli smussati). Insomma, bye bye, punte affilatissime dalle nuance sgargianti.

Tutto questo chiaramente tende a voler liberare da una sorta di schiavitù estetica, ma in ogni caso, non significa tralasciarne la cura, anzi. Le unghie nude devono essere oggetto di molta attenzione, tant’è che il trend richiede più precisione rispetto a una manicure coprente, proprio perché non nasconde nulla.
Ecco che ogni passaggio della nailcare, dalla forma al colore, diventa fondamentale. Il vantaggio? Una resa elegante, facile da portare ogni giorno, e perfetta con qualsiasi stile.

Unghie al naturale, come prendersene cura
E non solo: una manicure naturale permette anche di salvaguardare la salute delle unghie. «Le unghie sono placche cornee compatte, composte principalmente da cheratina, la stessa proteina di cui sono fatti i capelli e lo strato superficiale della pelle. La loro funzione principale è proteggere la punta delle dita e aiutarci a interagire meglio con gli oggetti.
È importante capire che le unghie non “respirano”, perché sono già un tessuto morto di cheratina. Tuttavia, l’uso prolungato dello smalto, la rimozione aggressiva del materiale e il contatto frequente con l’acetone possono disidratare la lamina ungueale, rendendola più sensibile e fragile», spiega Gulnara Dzhoraeva, estetista esperta e socia Reforma.
«Per questo motivo, il trend delle unghie naturali oggi non è tanto legato al “farle respirare”, quanto piuttosto al concetto di recupero e minimalismo, oltre alla valorizzazione di un aspetto naturale e curato della lamina ungueale», continua l’esperta.

Che fare per sfoggiare unghie naturali? «L’olio per le unghie è il miglior trattamento naturale che si possa usare (anche se sembra semplice e scontato) perché trattiene tantissimo l’idratazione. Oltre all’olio si possono abbinare settimanalmente trattamenti detox come un gommage delicato con successiva messa in posa di una maschera umettante (magari usando dei guantini in cotone). Purtroppo le mani, essendo la parti del corpo in assoluto più esposte e più usate, necessitano di una cura forse maggiore di quella riservata al viso».
Quindi unghie nude ok, ma sempre a posto.

