Ti piace la fitboxing? Allenati a colpi di solidarietà

Musica, tecnologia e impegno sociale si incontrano in un’iniziativa benefica messa a punto da una catena di palestre di fitboxing. Per trasformare l’energia dei pugni in aiuti concreti

Ti piace la fitboxing? Allenati a colpi di solidarietà
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Un gesto violento per definizione, come un pugno, può trasformarsi in qualcosa di positivo. Sembra un paradosso e invece è l’idea al centro di un’iniziativa benefica decisamente fuori dagli schemi. A lanciarla è Brooklyn Fitboxing che, più che una semplice catena di palestre, rappresenta un nuovo approccio al pugilato, inventato a Madrid nel 2014 e approdato in Italia nel 2022.

Tra musica, sudore e tecnologia

Praticata a ritmo di musica, la fitboxing combina esercizi cardio e movimenti ispirati alla boxe, ma senza prevedere alcun contatto fisico. Le sequenze diventano progressivamente più articolate e aiutano ad allenare coordinazione, memoria e rapidità di esecuzione, fino a trasformarsi in una coreografia ad alta intensità. Il metodo si ispira infatti all’HIIT (High Intensity Interval Training): alternando ritmi diversi, contribuisce a migliorare tonicità, flessibilità e resistenza cardiovascolare, oltre ad avere un deciso effetto anti-stress. Gli esercizi vengono svolti interamente ai sacchi che, nelle sedi Brooklyn Fitboxing, sono dotati di sensori capaci di registrare forza, velocità e precisione dei colpi. A ogni sessione corrisponde un punteggio personale, quasi come in un videogioco.

Quando i pugni diventano donazioni

Ed è proprio questo sistema di “raccolta punti” il cuore del progetto filantropico di HIT4CHANGE, la fondazione creata da Brooklyn Fitboxing nel 2019 e legata a diverse ONG attive in tutto il mondo. I punti energy accumulati dai fitboxer che si allenano in una palestra del brand vengono infatti convertiti in donazioni destinate a diverse associazioni, suddivise in quattro grandi aree.

Le associazioni aiutate dal progetto

La Casa dell’infanzia riunisce realtà impegnate nella tutela della salute, dell’istruzione e della protezione dei bambini vulnerabili. Ne fanno parte Save The Children, IdeaLibre e Fondazione Dottor Sorriso – punto di riferimento nel mondo della clownterapia, attiva in vari reparti oncologici pediatrici italiani. La particolarità della Casa della salute è invece includere organizzazioni come Medici Senza Frontiere, GEICAM e Ayúdame 3D, che lavorano sul fronte della ricerca medica e dell’innovazione applicata allo sport. La Casa degli oceani comprende fondazioni come Cleanwave e Limpocean, attive nella salvaguardia del Mediterraneo e degli ecosistemi marini. Infine, la Casa delle foreste supporta associazioni come Tree-Nation e Re:wild, da anni impegnate nella difesa delle foreste e della biodiversità. Negli ultimi cinque anni, il totale delle donazioni ha superato il milione di euro.