Né mango né papaya: scopri l’egg fruit, il frutto tropicale dell’estate

Supervitaminico, arriva dai paesi esotici per donarci tono ed energia, rinfrescarci e favorire un’abbronzatura dorata. Scopri come mangiare l’egg fruit per assicurarti tutti i suoi benefici

Né mango né papaya: scopri l’egg fruit, il frutto tropicale dell’estate
Foto: iStock

Un’esplosione di sapori esotici, la tua ricarica estiva per fare il pieno di vitamine, sali minerali e antiossidanti a prova di solleone. Sì, l’egg fruit è il frutto glam del momento, un concentrato supervitaminico. Arriva dai paesi tropicali per donarci tono ed energia, favorendo anche un’abbronzatura dorata e sana. Se non conosci il suo profilo nutrizionale, ma sei tentata di gettare la sua polpa golosa nel mixer per freschissimi frullati, ecco l’identikit dell’egg fruit, e come valorizzarlo al meglio.

Come un un tuorlo d’uovo

L’egg fruit è noto e commercializzato in Italia anche  con il nome di canistel, ma nella nomenclatura botanica viene scientificamente definito Pouteria campechiana. È originario della fascia tropicale dell’America Latina (Messico meridionale, Belize, El Salvador, Guatemala, Colombia, Costa Rica e Isole Caraibiche). Ma l’egg fruit viene coltivato anche in alcuni paesi del Sud-Est Asiatico, che godono di un clima caldo e umido.

«È stato ribattezzato egg fruit per il colore giallo intenso-arancione che ricorda il tuorlo d’uovo cotto e che caratterizza sia la sua buccia sottile, sia la polpa interna», spiega la dottoressa Evelina Flachi, specialista in scienza dell’alimentazione e presidente della Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare. «Presenta forma ovale e leggermente appuntita, che ricorda le prugne e le nespole. La polpa con una consistenza diversa a seconda del grado di maturazione: se il frutto è un po’ acerbo, ha una texture molto soda e farinosa, simile a quella della patata dolce, della zucca e delle castagne bollite. Se invece è maturo, la polpa appare più morbida e cremosa, pronta a essere “scavata” con il cucchiaino una volta aperto il frutto a metà».

Anche il sapore varia: se leggermente acerbo ha un carattere astringente (un po’ asprigno), che diviene dolce e delicato, con un retrogusto leggermente burroso, quando viene consumato a giusta maturazione». Per alcuni intenditori, le sue note gustative richiamano lo sciroppo d’acero e il mango. Per altri ha un sapore tutto suo, difficile da descrivere, che si sprigiona a contatto con le papille gustative, pronte a catturare quelle noti dolci e succulente che sono peculiari dei frutti tropicali.

I valori nutrizionali dell’egg fruit

Perfetto per l’estate, l’egg fruit è una preziosa fonte di carboidrati complessi, fibre, sali minerali, vitamine e antiossidanti. «Contiene buone quantità di vitamina C e di Vitamina A, presente sotto forma di carotenoidi, i pigmenti vegetali che gli conferiscono il suo allegro colore giallo-arancione e che aiutano a proteggere la pelle dai raggi nocivi del sole», prosegue Evelena Flachi.

«Tra i minerali spiccano il ferro, il sodio, il potassio, il magnesio e il calcio, utili a mantenere un corretto equilibrio idrosalino all’interno dell’organismo e a compensarne la perdita di liquidi e oligoelementi che avvengono con la fisiologica traspirazione. Per questo è consigliato a chi suda molto). Oltre al betacarotene e ai carotenoidi, l’egg fruit racchiude altri antiossidanti, che formano uno scudo protettivo contro l’eccesso di radicali liberi scatenati dallo stress e dall’esposizione solare. Si tratta, soprattutto, di polifenoli e bioflavonoidi che vantano anche una discreta azione antinfiammatoria.

Infine, questo frutto tropicale è molto ricco di fibre vegetali (circa 8 g ogni 100 g di polpa), che non solo favoriscono la regolarità intestinale, ma regalano un precoce senso di sazietà».

Egg fruit: non soltanto macedonia

Fresco e nutriente, l’egg fruit è un ingrediente top delle macedonie estive, a cui conferisce un colore brillante. Ma la sua versatilità gli consente di spaziare su più ricette, dal dolce al salato. «Per un dessert cremoso, frulla la polpa matura dell’egg fruit con un cucchiaino di miele e del succo di limone fresco. Versa nelle ciotoline e servi il dessert con una spolverata di cannella e noci tritate», suggerisce Evelina Flachi.

«Per uno smoothie tropicale, da gustare a colazione o a merenda, frulla l’egg fruit con una banana, un bicchiere di latte di cocco e un po’ di zenzero fresco. Ed ecco una bevanda invitante ed energetica per iniziare con una marcia in più la giornata».

E le ricette salate? «Preparara il couscous e mescolalo a dei cannellini bolliti oppure in scatola (occhio a scolarli bene). A parte, preparara un’insalata mista a piacere unendo un egg fruit a cubetti, mezzo avocado a fettine e una manciata di semi di zucca. Mescola tutto con il cous cous e condisci con olio evo, sale, pepe e il succo di mezzo lime. Servi freddo, come piatto unico e completo, ideale nelle serate afose», consiglia l’esperta.

Infine, l’egg fruit si presta a essere utilizzato come ingrediente di salse, per esaltare il sapore di carne e pesce alla griglia. Qualche idea? Frulla la sua polpa insieme a un vasetto di yogurt greco, delle foglioline di menta fresca e del succo di lime. Otterai una salsa invitante per la sua sapidità che gioca sul contrasto agro-dolce. Comunque freschissima.