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Con l’arrivo dell’estate, cambiano le abitudini alimentari

Quando le temperature si alzano è importante adeguare la dieta. Per prepararsi a un’estate ricca di salute e bellezza




Anche la dieta segue le stagioni. Infatti, sarebbe bene cambiare le abitudini alimentari a ogni passaggio stagionale. Per esempio, con l’avvicinarsi dell’estate è consigliabile adottare nuovi accorgimenti alimentari.


Prima di tutto, per una questione di salute! Infatti con il caldo l’organismo ha reazioni diverse e bisogni differenti, specifici di questi mesi. Per esempio, si rendono necessarie una maggiore idratazione e una digestione più “semplice”.


Vediamo insieme come cambiare le abitudini alimentari in estate per ottenere il massimo in termini di benessere e bellezza. Arrivando soddisfatte, e di ottimo umore, anche alla prova costume.


Dieta mediterranea


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Il primo consiglio, approvato da tutti i nutrizionisti, è di affidarsi alla dieta mediterranea. Questo tipo di schema alimentare, infatti, è ideale quando si deve affrontare il caldo e agevolare la digestione.


Dieta mediterranea, però, non significa abbuffarsi di pastasciutta o di altri carboidrati come pane o dolciumi. La vera dieta mediterranea prevede, invece, un consumo abbondante di vegetali quali verdura e frutta e legumi.


Seguono i cereali (meglio se integrali), il pesce, la carne, le uova e i formaggi. Per quanto riguarda i grassi, è bene privilegiare solo l’utilizzo di  grassi “buoni” come olio EVO (a crudo), olio di semi di lino e pesce azzurro (per esempio, alici e sgombri: tra l’altro, piuttosto economici).


I vegetali sono fondamentali per introdurre nell’organismo vitamine e minerali. Proprio i minerali si rivelano cruciali con l’arrivo del caldo. Potassio e magnesio sono i sali minerali protagonisti per combattere la stanchezza e per reintegrare i liquidi persi con il sudore.


Magnesio e potassio sono presenti in abbondanza in banane, papaya, pesche, albicocche, ciliegie, fragole, mango, insalata a foglia verde (lattuga, lattuga iceberg), pomodori, cetrioli e spinaci.


Idratazione

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Una delle esigenze fondamentali, quando inizia a fare caldo, è di idratare più spesso e adeguatamente l’organismo. La disidratazione, infatti, può essere molto subdola e non facilmente avvertibile prima che abbia lasciato tracce anche serie a danno del nostro organismo. Questo rischio è amplificato nel caso di anziani e bambini.


Come scongiurare la disidratazione? Innanzitutto, bevendo acqua a piccoli sorsi e molto spesso, durante tutto l’arco della giornata. Poi, introducendo nella dieta quotidiana alimenti idratanti, ovvero cibi contenenti elevate percentuali di acqua e sali minerali (in primis verdura e frutta di stagione).


Un’ulteriore, e gustosa, idea per idratarsi senza annoiarsi è quella di puntare sulle acque aromatizzate. Basterà riempire una bottiglia (di vetro) con acqua naturale o frizzante e inserirvi fettine di frutta o verdura a piacere. Il tutto va lasciato in infusione per qualche ora.


Per creare un’acqua aromatizzata rinfrescante, per esempio, si può utilizzare il cetriolo a fettine insieme al limone (meglio se non trattato), alla menta piperita o allo zenzero fresco sbucciato.


Ma sono ottime e rinfrescanti anche le ricette con fragole, pesche, avocado e papaya. Importante: non aggiungere zucchero alla preparazione!

 

L’importanza della colazione

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La prima colazione è il pasto più importante della giornata. Prima di tutto perché una colazione equilibrata e completa dona energia a rilascio lento lungo tutto l’arco della mattinata evitando picchi di fame improvvisi spesso placati solo con l’introduzione di snack ricchi in zuccheri o di grassi malsani. Poi, perché permette di risvegliare il metabolismo e aiuta a dimagrire più velocemente.


Con il caldo, l’intestino può soffrire. E quando l’intestino non lavora bene, si possono palesare diverse problematiche: il sistema immunitario si indebolisce, la pelle presenta impurità, ci si sente gonfie e appesantite, si percepiscono crampi e dolori al basso ventre. Dunque, l’ideale è introdurre nel menu quotidiano una buona dose di fermenti attivi quali i probiotici.


A colazione, quindi, via libera al consumo di latte fermentato e yogurt con aggiunta di probiotici. Il tutto insieme a frutta fresca e secca (ricca di sali minerali, fibre e vitamine), cereali integrali e bevande rinfrescanti come centrifugati o infusi a base di karkadè, menta e limone.


La merenda con il frullato

 

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I nutrizionisti concordano sull’importanza della “merenda” per prevenire attacchi di fame nervosa e fornire energia a lento rilascio all’organismo. È bene, però, che si tratti di spuntini salutari e leggeri. A maggior ragione se inizia a fare caldo. Quindi, sono ottimi i sorbetti di frutta fresca e anche i gelati, a patto di evitare i gusti più ricchi di grassi come le creme e la panna montata.


Una soluzione ancor più salutare e benefica è lo smoothie (o frullato). Per prepararlo si possono utilizzare acqua e frutta fresca di stagione, meglio ancora se con la buccia. Quest’ultima, infatti, è ricca di fibre e aiuta a tenere a bada la fame nervosa, abbassa la glicemia e “pulisce” il sangue dai grassi cattivi.


Un’altra ricetta, molto cremosa e dissetante, prevede di frullare insieme: acqua di cocco, latte fermentato e frutta fresca come pesche, albicocche e fragole. Un pieno di fermenti vivi, vitamine e minerali.


Pesce, amore estivo

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Portare in tavola il pesce è sempre un’ottima idea, soprattutto se di qualità “azzurra” ovvero ricco di acidi grassi essenziali (Omega 3 e Omega 6), preziosi per tenere a bada il colesterolo cattivo e per proteggere la salute di cuore e cervello.


Il pesce è fonte di proteine nobili e di minerali essenziali. Per esempio, i frutti di mare sono scrigni di zinco (alleato del sistema immunitario) o, ancora, il salmone è un’ottima scelta se si è a dieta e si desidera consumare un pasto nutriente.


In estate si può incrementare il consumo di pesce fresco, evitando di fare uso di prodotti a lunga conservazione (come alici e acciughe sott’olio e sotto sale), e portandolo in tavola insieme a insalate multicolore. La varietà cromatica è sempre indice di salute nel piatto.