A A

Giornata Mondiale contro il Fumo, tre ospedali si alleano

Il 27, 29 e 31 maggio, per la GIORNATA MONDIALE CONTRO IL FUMO tre ospedali uniscono le forze per allertare meglio le famiglie sui danni del fumo con punti informativi ed esami gratuiti. All’Istituto Ortopedico Gaetano Pini, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e all’Azienda Ospedaliera San Paolo-Polo Universitario l’iniziativa «Insieme Contro Il Fumo»



0

il 27 e il 29 maggio – Punto Informativo dei tre ospedali all’Istituto Ortopedico Gaetano Pini, in via G.Pini 9, con esami gratuiti per gli utenti e corsi per i dipendenti

Il 31 maggio – Punto informativo ed evento all’Istituto Nazionale dei Tumori

Il 31 maggio si celebra la Giornata mondiale contro il fumo. In Italia la ricorrenza fa i conti con due dati negativi: l’aumento delle malattie provocate dal tabacco e, con l’arrivo delle sigarette elettroniche, l’incremento anche del numero dei fumatori.

La cura di molti disturbi diventa più difficile se il paziente è un fumatore perché il fumo indebolisce notevolmente l’organismo e le sue difese. «Il fumo compromette la guarigione di diverse patologie muscolo-scheletriche (ortopediche e reumatologiche) e in alcuni casi ne determina la comparsa», sottolinea il Dott. Amedeo Tropiano, Direttore Generale dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini.

Da qui l’iniziativa dei tre ospedali milanesi in cui verranno fornite indicazioni sui percorsi di disassuefazione e consigli; esami come la misurazione del monossido di carbonio, il test Fagerstrom per valutare la dipendenza fisica dalla nicotina e il test Mondor per definire la volontà e la motivazione ad abbandonare l’abitudine al fumo. All’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano il 31 maggio medici e operatori del Centro Antifumo accoglieranno studenti delle scuole superiori con percorsi interattivi e nuovi esperimenti sulla pericolosità del fumo, attivo e passivo. Oltre 300 allievi delle scuole lombarde
assisteranno a un esperimento dal vivo nel cortile dell’Istituto per misurare l’inquinamento da fumo di sigaretta all’aperto e ascolteranno i risultati di un esperimento sul fumo passivo nelle spiagge condotto a Vada, in provincia di Livorno, realizzato insieme alla Tobacco Control Unit.

Non mancheranno lezioni per il personale sanitario, come quella riservata agli infermieri dell’Istituto G. Pini su come riconoscere e cosa fare di fronte a un fumatore ricoverato in crisi di astinenza da nicotina.

ALCUNI DATI

● Il 29% degli europei fuma e il tabagismo continua ad essere la principale causa unica di decessi e malattie evitabili nell’Unione Europea

● In Italia ci sono 10.8 milioni di fumatori (6,1 milioni maschi e 4,7 milioni femmine) Il 12% sono ragazzi (15-17 anni), dati Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

● Il Ministero della Salute ha vietato la vendita delle sigarette hi-tech contenenti nicotina e di tabacco ai minorenni

● Il 31% dei fumatori ha tentato di smettere di fumare negli ultimi 12 mesi

● Da anni è attiva una campagna europea contro il fumo che utilizza come testimonial gli ex fumatori per dare consigli pratici su come vincere il tabagismo.

Pubblica un commento