Cara, così mi passa la voglia2

VUOI FARE SEMPRE TUTTO TU!

La testimonianza di Nicola, 36 anni, avvocato: “Non dimenticherò mai il primo e ultimo fallimentare appuntamento con quella ragazza bellissima ed egocentrica: nel corso della serata mi avrà fatto parlare al massimo venti secondi! In compenso, mi ha raccontato tutta la sua vita, dalla culla in poi. Trovo super inibente questa mancanza di curiosità e di sensibilità nei confronti dell’altro. Anche aletto. Non mi piacciono le donne passive, ma se lei vuole essere l’unica protagonista e pretende di farlo in modo frettoloso,senza un minimo di coccole,una volta va bene, ma alla seconda mi passa la voglia”.

Il parere dell’esperta. Nicola sembra essere un tipo sensibile,“femminile”. Piace sicuramente alle donne che cercano uno scambio alla pari e preferiscono che, tra le lenzuola come nella vita di tutti i giorni, il timone del comando venga tenuto a turno, un po’ da loro e un po’ dal partner. «Nicola sottolinea un aspetto importante: per tutti, uomini e donne che siano, sentirsi desiderati, essere oggetto della curiosità dell’altro, è un potentissimo afrodisiaco», spiega la psicoterapeutaValentina Tarantino. Quando esci con qualcuno che ti interessa, quindi, tieni a freno la voglia di fare colpo, che rischia di farti parlare troppo e ascoltare poco. «A letto vuoi dirigere sempre tu il gioco? I tipi come Nicola non fanno perte. Devi riuscire a trovare un partner con una forte autostima che, di fronte alla tua esuberanza, non vada in crisi e non venga assalito dal timore di non essere all’altezza», afferma Tarantino.

NIENTE REGGISENI E SLIP DATATI, PLEASE.

La testimonianza di Alessandro, 44 anni, impiegato. “Mi piacciono le “donne donne”, quelle che si vestono in maniera sexy, amano curare il proprio corpo, profumano di buono. Trovo in particolare molto eccitanti le mani e i piedi curati. Mi è capitato di restare deluso quando, spogliando una ragazza che mi piaceva molto, mi sono accorto che aveva le unghie dei piedi con lo smalto tutto rovinato, il reggiseno egli slip vecchiotti, da palestra, di un colore indefinibile. Ho provato uno spiacevole senso di squallore. Non si trattava di un incontro casuale, ma della conclusione di un lungo inseguimento e, allora, perché non si era preparata? Mi è sembrata una mancanza di attenzione nei miei confronti. Un po’ come presentarsi a un appuntamento d’amore con i capelli sporchi… io non lo farei mai”.

Il parere dell’esperta. Alessandro su alcuni punti è esagerato (c’è chi non noterebbe nemmeno lo smalto e chi ha una passione per la lingerie sportiva), ma è vero che l’eccessiva trascuratezza fisica suggerisce una limitata considerazione per la persona con cui si esce, specie se esiste la possibilità che si finisca a letto. «Inoltre chi si cura poco dà l’impressione di nutrire uno scarso amore per il proprio corpo e, di conseguenza, di non essere abilissimo tra le lenzuola», sostiene la dottoressa Tarantino. «Attenzione: questo discorso vale per entrambi i sessi, anche se,sbagliando, culturalmente attribuiamo al maschio il permesso di curarsi di meno».

ABBASSO PIGIAMA, CIABATTE E BIGODINI

La testimonianza di Luca, 33 anni, grafico. La mia ex ha subito una strana trasformazione, che mi ha spiazzato: per i primi due mesi del nostro rapporto era normale,cioè attenta a me, desiderosa di piacermi. Poi, quasi all’improvviso, ha cominciato a presentarsi a letto con addosso il pigiamone e la maschera di bellezza sul viso. I motivi più importanti che hanno decretato la fine della nostra storia sono stati altri, ma devo confessare che anche questo dettaglio ha avuto un peso. Vederla così mi faceva venire il terribile sospetto che avesse già iniziato a darmi per scontato.

Il parere dell’esperta. Luca sembra essere un tipo molto insicuro, che ha bisogno di conferme: è significativo il suo sostenere che la fidanzata all’inizio fosse “normale” perché si dimostrava attenta a lui e desiderosa di piacergli.«Rimane da capire se la sua ex si presentava a letto con la maschera sul viso tutte le sere (cosa che, in effetti, specie se si sta insieme da poco, non è una mossa azzeccatissima), o se lo faceva solo ogni tanto», suggerisce la dottoressa Valentina Tarantino, psicoterapeuta. «In questo caso, non c’è davvero niente di male. Una cosa, infatti, è “sedersi” e dare l’altra persona per scontata, tutt’altra concedersi ogni tanto una certa rilassatezza che, quando si sta insieme, è importante, oltre che molto piacevole».

NIENTE TATTICHE NE’ FINZIONI, PER FAVORE

La testimonianza di Gianni, 38 anni, giornalista. Mi fa pensare che, forse, era meglio uscire con gli amici la donna che usa troppe tattiche: non ti telefona “perché deve farlo l’uomo” e arriva sempre in ritardo per farsi desiderare. Idem quella che a letto inizia subito a sospirare come se fosse vicinissima all’orgasmo (tutto troppo presto, troppo veloce… troppo falso?). Mi raggela, infine, se appena prima del rapporto, sul più bello, mi racconta di avere qualche disturbo tipo l’herpes… Ma non potevi dirmelo cinque minuti fa!

Il parere dell’esperta. È comprensibile il disagio che prova Gianni se lei gli comunica di avere un problema che rende non consigliabile il rapporto quando sono lì lì per farlo. «Anche noi donne ci rimarremmo male se a farlo fosse lui», afferma Tarantino.«Gianni punta poi il dito contro la tendenza a usare tattiche e a interpretare un ruolo, nella vita di tutti i giorni, come tra le lenzuola. C’è chi a letto è molto rumorosa (e va benissimo), ma è vero che dimostrare un entusiasmo eccezionale alla prima carezza suona falso ed è anche imbarazzante».

MI PIACI SENZA “AGGIUNTE”

La testimonianza di Roberto, 47 anni, architetto.
Mi smonta scoprire che “sotto” è tutto finto. Se con il vestito addosso sfoggia una terza abbondante e, una volta tolto il reggiseno con super push-up incorporato, scopro che ha una prima scarsa… Ci rimango male. Questa delle “aggiunte”è un po’ una mia fissazione. Non mi piacciono, per esempio, i seni al silicone, gli abiti e gli accessori troppo eccentrici, con strass, paillettes e tessuti maculati, e detesto scovare sulla pelle tatuaggi e piercing (ma perché rovinare così la nudità?).Ma non è tutto. Mi fanno passare la voglia anche le donne che, fin dai primi appuntamenti, mi parlano del loro passato e dei loro problemi come se fossi un amico. Certo che se poi parte la “chimica”…Per un po’ tutte queste cose me le dimentico!

Il parere dell’esperta. «Apprezzare i tatuaggi o l’abbigliamento eccentrico è una questione personale», afferma Tarantino. «Può in effetti essere deludente, invece, scoprire che il corpo della persona che ci piace, sui cui fantasticavamo da tempo, è diverso da come appare. Ma la parte più interessante dell’intervista di Roberto è quella in cui accenna alla tendenza femminile a parlare del proprio passato, dei propri guai. Non dovremmo esagerare. Ma è altrettanto vero che noi lo facciamo come segno di intimità e spesso anche per mettere alla prova l’uomo che abbiamo difronte. Roberto, dimostrandosi così chiuso e “giudicante”, dà l’impressione di non volersi impegnare… Altroché chimica!».

Continua a leggere: le 5 cose da non fare se vuoi accenderlo.

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