Sphera, dove il benessere diventa un rito collettivo e green

Ai piedi delle Alpi, tra verde e pietre dell’ex cava Roncino, un weekend di yoga, forest bathing, musica, riconoscimento di piante selvatiche commestibili… Dal 26 al 28 giugno

Sphera, dove il benessere diventa un rito collettivo e green

Nell’anfiteatro di pietra ai piedi delle Alpi, nell’ex sito industriale di Cava Roncino, a Oira di Crevoladossola, nel Piemonte verbano, si prepara un weekend di visioni ed esperienze tra yoga, forest bathing, dj set e talk. L’obiettivo? Rimettere al centro dell’attenzione i nostri stili di vita e il loro futuro, rimanendo al passo con le richieste che il mondo moderno avanza. È questo Sphera, il primo appuntamento della stagione 2026 di Tones Teatro Natura, a cura della fondazione Tones on The Stones. Tre giorni tra attenzione ambientale e arte, da venerdì 26 a domenica 28 giugno.

Sphera è un progetto ideato sui principi del “New European Bauhaus Project”, l’iniziativa dell’Unione Europea che punta a una transizione ecologica che integri sostenibilità, estetica e inclusione. Vuole promuovere lo sviluppo di nuove pratiche visionarie e innovative, integrando l’arte e la cultura con il mondo della scienza e della natura. Al centro del dialogo la qualità della vita, specialmente delle nuove generazioni, e le innovazioni verdi e digitali.

Il programma di Sphera

La tre giorni si apre venerdì con Tutta la famiglia di Euripide (Mycaelium), performance nata da una ricerca della coreografa Mari Combi insieme alle danzatrici di “Urban Dancing Prophets”. Indagherà la coesistenza attraverso un corpo collettivo interconnesso, fragile e resistente. La giornata di spiegherà quindi tra talk, degustazioni e musica live.

Il sabato il programma entra nel vivo delle attività partecipative. A partire dalle sessioni yoga guidate da Alice Possetti, passando per l’Ecstatic Dance by Eureka, un’esperienza di movimento libero e consapevole facilitata dal dj set di Agape. E poi tante proposte. Come l’Aaina Forest con Adriana Sequeira, pratica che intreccia Forest Therapy e fisioterapia per riscoprire la relazione tra corpo e natura. Ecco anche il laboratorio di upcycling curato da Mastronauta, dedicato alla creazione di string bag attraverso tessuti di recupero. Sul palco I Patagarri, tra le realtà più esplosive della nuova scena italiana, capaci di fondere gipsy jazz, ironia e spirito nomade.

Sphera, dove il benessere diventa un rito collettivo e green

Nella giornata conclusiva, spazio anche all’osservazione e riconoscimento delle piante selvatiche commestibili e alla preparazione di un oxymel, antica miscela a base di miele e aceto, guidati da Giulia Allegri. Tra gli appuntamenti centrali della giornata, “Sentieri del Mistero” di EgriBiancoDanza, una performance itinerante e immersiva che invita il pubblico a costruire il proprio percorso coreografico attraversando paesaggi, ombre e frammenti di umanità in continuo movimento.

La Fondazione Tones on the Stones si impegna per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica degli eventi a Tones Teatro Natura. Dal 2020 ha ottenuto la certificazione “gestione eventi sostenibili”.
Sarà possibile usufruire dell’area camping village per tutta la durata del festival.