Garantire all’organismo un’idratazione costante. È la prima regola di Ansisa, l’Associazione Nazionale Specialisti in Scienza dell’Alimentazione, che a giugno celebra, insieme ad Acqua Rocchetta, il “Mese della Nutrizione, dell’Idratazione e della Bellezza in salute“. Per questa occasione, i suoi esperti saranno a disposizione con consulti gratuiti online per imparare a seguire una nutrizione bilanciata.
5 regole per una nutrizione bilanciata
In breve, ecco le 5 regole d’oro di Ansisa per una vita e un’alimentazione più sane e consapevoli.
- Garantire all’organismo un’idratazione costante.
- Assumere frutta e verdura di stagione.
- Fare pasti regolari ed equilibrati.
- Praticare attività fisica.
- Scegliere fonti proteiche di qualità.
Per ogni punto, è possibile scaricare online un vademecum con consigli utili e pratici. L’acqua? «Ha funzionalità biologica solo se fornisce una quota di minerali disciolti», si legge nell’opuscolo. «Un adeguato residuo fisso, non inferiore a 100 mg/l, è testimonianza di un vantaggioso contenuto di minerali attivi».
È bene inoltre ricordare che l’idratazione passa sia dal bicchiere che dal piatto. «Nella dieta mediterranea circa il 40% dell’acqua che assumiamo proviene proprio dagli alimenti come frutta e verdure fresche».
Per tutto il mese di giugno sarà possibile ricevere consulenza online con gli esperti di Ansisa sul sito www.acquedellasalute.it/a-tu-per-tu/alimentazione, senza barriere geografiche o logistiche, con risposte personalizzate su misura.
L’importanza dell’idratazione
Il “Mese della Nutrizione, dell’Idratazione e della Bellezza in salute” di Ansisa e Acqua Rocchetta è un’occasione per informarsi, fare prevenzione e adottare buone pratiche di salute.
Secondo le linee guida europee, è consigliato un apporto quotidiano di circa 2 litri di acqua al giorno per gli adulti. Ancor più nelle stagioni più calde, è importante bere senza aspettare i segnali della sete, che rappresenta già un indicatore di disidratazione.
Una lieve disidratazione può influenzare concentrazione, performance cognitiva, tono dell’umore e livelli di energia, provocando mal di testa, capogiri e stanchezza. Nel lungo periodo, la disidratazione può causare stitichezza ed essere associata a infezioni delle vie urinarie e alla formazione di calcoli renali.

