I noduli del collo

Podcast I noduli del collo
Gli ipocondriaci come me lo sanno bene, basta che spunti un piccolo nodulo al collo, che si gonfi un po’, per preoccuparci. Basta sentire quel piccolo rigonfiamento quando passiamo la mano, magari per caso, per farci prendere dall’ansia. Il più delle volte, tra l’altro, non si sente alcun dolore, tutt’al più un leggero senso di fastidio, come di ingombro. La prima cosa da fare è parlarne col proprio medico: in sette casi su dieci, per togliere ogni dubbio, è sufficiente la visita con la palpazione del collo. La valutazione dei sintomi associati è poi fondamentale: in base ai disturbi, infatti, si potranno prescrivere al paziente alcune indagini, come l’analisi del sangue, oppure un’ecografia, per capire quali siano le cause di quel rigonfiamento. Nella maggior parte dei casi si tratta di linfonodi ingrossati. Sono piccole ghiandole presenti ai lati del collo, nella zona sotto le orecchie, e rappresentano la prima barriera per la difesa dell’organismo. Il loro principale ruolo è quello di produrre linfociti, cioè globuli bianchi, e filtrare le particelle estranee all’organismo, come virus e batteri. Quando si ingrossano e fanno male alla palpazione, la causa è spesso un’infezione che riguarda i denti, come un ascesso. La prima cura, quindi, è un ciclo di antibiotici per debellare l’infezione, con una visita odontoiatrica per accertare quale sia il problema reale. La causa del rigonfiamento potrebbe esser anche una tonsillite, o un’otite. Anche qui occorre l’antibiotico e una eventuale visita dall’otorino. Infine, tra le cause più frequenti di linfonodi ingrossati c’è la mononucleosi, una malattia infettiva causata da un virus. È detta anche la malattia del bacio, perché si può trasmettere con la saliva. Non è una malattia pericolosa per la salute ma è molto contagiosa, ed è diffusa soprattutto tra i giovani. Per confermare la diagnosi è sufficiente una semplice analisi del sangue. Per cui, se dovessimo sentire un nodulo del collo ingrossato, meglio non andare in ansia e farsi visitare per capire bene quale infezione abbia scatenato questa reazione del nostro organismo.