Pseudodemenza


  1. Disfunzione cognitiva reversibile secondaria a depressione, che scompare quando viene eliminata la depressione. È spesso diagnosticata erroneamente come demenza primaria nell’anziano, e viene detta anche pseudosenilità.
  2. Dissociazione isterica che assomiglia a uno stato demenziale.
  3. Apatia dovuta a patologia cerebrale metabolica o reversibile.
  4. Simulazione volontaria di demenza, detta anche catafrenia.

Pseudodemenza tardiva Disordine comportamentale associato al trattamento a lungo termine con farmaci neurolettici e caratterizzato da loquacità, voce alta quando si parla, pensieri sconnessi e spesso inappropriati, umore generalmente euforico con occasionali scoppi di ostilità o petulanza, ritiro dalla socialità o preoccupazioni autistiche interrotte da episodi di superattività intrusiva.