Ipovolemia


Diminuzione del volume ematico circolante, cioè della quantità di sangue fisiologicamente necessaria al mantenimento di una funzione circolatoria normale.

Se ne distinguono due tipi. L’ipovolemia vera è dovuta a emorragie (acute, interne o esterne) o a disidratazione (perdite di plasma o elettroliti provocate da ustioni estese, diarrea, vomito e così via). Nell’ipovolemia relativa, la riduzione del ritorno venoso è dovuta a un calo del tono vascolare (che determina dilatazione dei vasi) e a un aumento della capacitanza venosa (volume di sangue che il comparto venoso è in grado di contenere), provocati da uno stato infettivo severo, dall’impiego di anestetici, dall’assunzione di vasodilatatori o da un’intossicazione da farmaci psicotropi.