L’herpes zoster (meglio noto con la dizione popolare di fuoco di Sant’Antonio) è causato dalla riattivazione del virus varicella-zoster (in sigla VZV), un virus herpetico. Il primo contatto di questo virus con l’organismo (infezione primaria) provoca la varicella, una malattia che viene acquisita dal 90% dei ragazzi entro i 15 anni.
Tipicamente, il periodo febbrile e dell’eruzione generalizzata è preceduto da una decina di giorni di circolazione del virus nel sangue senza comparsa di disturbi (viremia asintomatica). Dopo la guarigione delle tipiche lesioni cutanee, il virus varicella-zoster passa dai nervi sensitivi della cute ai gangli delle radici posteriori del midollo spinale, dove resta silente fino alla riattivazione, quando causa le manifestazioni tipiche dell’herpes zoster.
