Misura della densità ossea mediante valutazione del contenuto osseo di minerali, soprattutto calcio. La densitometria ossea viene eseguita per individuare e seguire il decorso delle affezioni che impoveriscono lo scheletro di calcio, come l’osteoporosi e l’osteomalacia, o che al contrario provocano un aumento abnorme di questo minerale, per esempio la fluorosi ossea. Oggi viene praticata al momento della menopausa, per lo screening delle donne considerate a rischio di osteoporosi.
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