| ATC: S01BC08 | Descrizione tipo ricetta: RR - RIPETIBILE 10V IN 6MESI |
Presenza Glutine:
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| Classe 1: CN | Forma farmaceutica: COLLIRIO SOLUZIONE |
Presenza Lattosio:
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OMKASA COMOD è indicato negli adulti per il trattamento antiflogistico delle blefariti e delle congiuntiviti aspecifiche (irritazioni oculari causate da polvere, smog o sole).
Scheda tecnica (RCP) Eccipienti:
Non sono stati effettuati studi di interazione.
Scheda tecnica (RCP) Composizione:
1 ml di soluzione contiene: Acido Salicilico 1 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Controindicazioni
Ipersensibilità all'acido salicilico, ai salicilati in genere o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. paragrafo 4.6). Esiste la possibilità di sensibilizzazione crociata con acido acetilsalicilico ed altri farmaci antinfiammatori non steroidei. OMKASA COMOD è controindicato in pazienti che abbiano manifestato in precedenza una ipersensibilità a questi farmaci (accessi asmatici, orticaria, riniti acute). OMKASA COMOD è controindicato nella popolazione pediatrica al di sotto dei 12 anni.
Posologia
Posologia. Instillare una goccia 1-4 volte al giorno, secondo prescrizione medica. Popolazione pediatrica. OMKASA COMOD è controindicato nei bambini di età compresa tra 0 e 12 anni (vedi paragrafo 4.3). Modo di somministrazione. Instillare nel sacco congiuntivale. Svitare il tappino di protezione del beccuccio e instillare il numero di gocce prescritto nel sacco congiuntivale, tenendo la testa leggermente piegata all’indietro. Dopo l’uso richiudere accuratamente il flacone. Evitare il contatto del beccuccio con gli occhi o la cute.
Avvertenze e precauzioni
Evitare di portare lenti a contatto durante il trattamento con OMKASA COMOD. In ogni caso togliere le lenti prima di applicare le gocce e aspettare 15 minuti prima di riposizionarle. In presenza, o qualora esista il rischio di infezione, deve essere somministrata contemporaneamente a OMKASA COMOD collirio una terapia appropriata (es. antibiotici).
Interazioni
Non sono stati effettuati studi di interazione.
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse segnalate sia nel corso di studi clinici che durante l’esperienza postmarketing come più frequenti dei casi isolati sono elencate qui sotto, classificate in base al Sistema Organo Classe e alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 a <1/10); Non comune (≥1/1.000 a <1/100); Raro (≥1/10.000 a <1/.1.000); Molto raro (<1/10.000).
| Sistema Organo Classe | Raro | Molto raro |
| Patologie dell’occhio. | prurito, iperemia oculare e visione offuscata immediatamente dopo l’instillazione. | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. | Reazioni allergiche locali |
Gravidanza e allattamento
Non sono disponibili studi clinici controllati circa l’uso in gravidanza o durante l’allattamento. Il medico dovrà valutare attentamente i benefici del farmaco rispetto agli eventuali rischi.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.