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Sclerosi multipla: una mostra per raccontare la malattia

Da venerdì 2 a domenica 11 dicembre, a Milano, è possibile visitare una mostra fotografica dedicata a chi soffre di sclerosi multipla. Per aiutare a comprendere meglio la malattia e capire che convivere con essa è possibile

credits: iStock



Da non perdere la mostra fotografica della campagna Nuova luce sulla SM – Riflettiamoci, che rivela il vissuto e i sentimenti dei pazienti per comprendere meglio la sclerosi multipla, una malattia in crescita, e aiuta a capire come oggi sia possibile conviverci, grazie anche ai progressi della medicina.

Immagini di persone normali, che vivono, lavorano, aspettano un bambino: sono i volti della Sclerosi multipla, visi di pazienti rappresentati in dieci opere fotografiche dall’Istant artist Maurizio Galimberti, in una mostra che vale davvero la pena di vedere e che sarà aperta da venerdì 2 a domenica 11 dicembre 2022 presso la galleria MAC, Miradoli Arte Contemporanea a Milano. Una mostra che integra la Campagna “Nuova luce sulla SM. Riflettiamoci”, realizzata da Roche in collaborazione con AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

Questi dieci ritratti suggestivi, realizzati con la tecnica del mosaico fotografico, nascono dalle riflessioni delle persone con SM e dei loro medici raccolte durante un laboratorio d’ascolto dove si è parlato di diagnosi, di rapporto medico-paziente e di come oggi sia possibile convivere con questa malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale. Emozioni, aspettative, difficoltà raccontate attraverso l’arte della fotografia da chi vive il problema nel quotidiano, per riflettere su un mondo fatto di più di 100mila persone in Italia, la maggior parte delle quali hanno fra i 20 e i 40 anni.


La diagnosi e le cure a disposizione oggi

«Oggi chi ha una diagnosi di SM può contare su un’ampia gamma di farmaci e sulla possibilità di personalizzare la terapia, ma è essenziale agire il più presto possibile per facilitare l'inizio di terapie efficaci, al fine di favorire il rallentamento della progressione di malattia», spiega Filippo Martinelli Boneschi, neurologo presso l’Ospedale San Paolo di Milano e professore associato di neurologia all’Università di Milano. «Agire tempestivamente consente, infatti, di ottenere il massimo dei risultati e di migliorare la qualità di vita, soprattutto grazie a terapie che possono essere somministrate ogni sei mesi. Un tempo così lungo da consentire ai pazienti di sentirsi liberi dal peso della cura».

«È fondamentale che la malattia venga raccontata dalle persone che con essa convivono: è attraverso le esperienze di chi ha già ricevuto una diagnosi da tempo che i nuovi diagnosticati possono capire quali sono le diverse opportunità oggi disponibili. La diagnosi non è la fine, ma l’inizio di un viaggio che è possibile condurre anche con la SM. Da qui l’importanza di iniziative come questa, che riescono a fare luce sulle diverse sfumature della malattia», afferma Francesco Vacca, Presidente nazionale di AISM.

«Con questa nuova edizione della campagna, Roche conferma il suo impegno a fianco delle persone con sclerosi multipla», conclude Anna Maria Porrini, Medical Director di Roche. «Negli ultimi decenni, grazie ai passi avanti fatti dalla ricerca, l’approccio alla Sclerosi Multipla è certamente cambiato. Ma questa malattia continua ancora oggi a condizionare la vita delle persone ed è quindi fondamentale fare informazione, in sinergia con le Associazioni di Pazienti e con gli specialisti, aprendosi anche a linguaggi non tradizionali, come possono essere l’arte e la fotografia, per raccontare i tanti, diversi, volti di questa malattia e fare nuova luce su di essa».


Per visitare la mostra

La mostra delle opere di Maurizio Galimberti sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, da venerdì 2 a domenica 11 dicembre 2022 presso la galleria MAC - Miradoli Arte Contemporanea, Alzaia Naviglio Grande, 54, Milano, nei seguenti orari:

  • 2 dicembre dalle ore 17:00 alle ore 21:00
  • dal 3 all’11 dicembre dalle ore 12:00 alle ore 20:00


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