Sclerosi multipla, 8 nuove diagnosi ogni giorno in Italia: le sfide e l’Agenda 2030

L’Italia si illuminerà di rosso per la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla. Dalla diagnosi all’Agenda 2030, è tempo informare e sensibilizzare

Sclerosi multipla, 8 nuove diagnosi ogni giorno in Italia: le sfide e l’Agenda 2030
Foto: Aism

In Italia otto nuove persone ogni giorno scoprono di avere la sclerosi multipla, una delle più gravi malattie neurologiche croniche del sistema nervoso centrale. Colpisce soprattutto giovani sotto i 40 anni e donne. Può manifestarsi con sintomi molto diversi, visibili e invisibili, che incidono profondamente sulla qualità della vita, sull’autonomia personale, sul lavoro e sulle relazioni sociali.

La Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, dal 23 al 30 maggio, è l’occasione per informare, sensibilizzare e portare al centro dell’attenzione pubblica la vita delle persone che convivono con questa dura condizione e con le malattie conseguenti. Tanti gli incontri e le iniziative in corso e in programma per mobilitare il Paese.

Sotto quest’ottica si muove anche l’Agenda 2030 della sclerosi multipla e patologie correlate. Documento strategico costruito da Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) insieme a pazienti, caregiver, professionisti e territori, sarà presentato alle istituzioni il 30 maggio, quando scatterà la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, celebrata in oltre 80 Paesi del mondo. L’Agenda 2030 è uno sguardo sul futuro, per costruire a più mani il domani. Muove il confronto sulle priorità strategiche per il futuro della ricerca, della salute e dell’inclusione.

Quest’anno la Giornata Mondiale è dedicata al tema della diagnosi. Una diagnosi tempestiva, corretta e accompagnata da percorsi di presa in carico adeguati può modificare concretamente il decorso della malattia e la qualità della vita. Negli ultimi anni la ricerca ha compiuto progressi importanti, rendendo possibili diagnosi sempre più precoci e trattamenti più efficaci. Restano però alcuni tasselli importanti sul lato dei diritti, come la difficoltà di accesso a servizi e lavoro.

La sera del 30 maggio, inoltre, monumenti, palazzi istituzionali e luoghi simbolici di molte città si illumineranno di rosso. Il messaggio è semplice e d’effetto: accendere una luce sulla sclerosi multipla e sulle sfide che ancora migliaia di persone affrontano ogni giorno.
Si stima che siano oltre 150mila le persone con sclerosi multipla in Italia e 3 milioni nel mondo, con 3.600 nuove diagnosi ogni anno: 1 ogni 3 ore.

Il programma completo degli appuntamenti è disponibile su aism.it.