Settembre porta al centro della scena un tema che negli ultimi anni è uscito dai confini della ricerca scientifica per entrare sempre più nella vita quotidiana: la longevità. Un concetto che non riguarda solo il desiderio di vivere più a lungo, ma soprattutto la possibilità di aggiungere salute, energia, autonomia e qualità agli anni che abbiamo davanti. Alimentazione, attività fisica, prevenzione, relazioni, equilibrio psicofisico e consapevolezza diventano i tasselli di una stessa idea di benessere. Da costruire giorno dopo giorno attraverso scelte concrete.
È proprio attorno a questa visione che si sviluppa un calendario particolarmente ricco di appuntamenti. Nel mese di settembre, da Cervia a Milano, passando per la Costa Smeralda e arrivando a un format internazionale firmato Novotel, la longevità viene affrontata da prospettive diverse. Si va dalla divulgazione scientifica allo sport, dalla nutrizione alla medicina, dalla bellezza alle relazioni, fino ai piccoli gesti quotidiani. Quattro eventi accomunati da una stessa convinzione: prendersi cura della propria salute non è una sfida da rimandare al futuro, ma un percorso che comincia nel presente, attraverso piccoli gesti quotidiani.
Nutrition & Longevity Festival: a Cervia la longevità si impara, si pratica e si condivide
Il primo appuntamento è a Cervia, dove il 12 e 13 settembre torna al Fantini Club il Nutrition & Longevity Festival®, giunto alla quarta edizione e ideato dal professor Valter Longo, tra i maggiori esperti internazionali di nutrizione e longevità. Organizzato dalla Fondazione Valter Longo, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Cervia, il Festival propone due giornate gratuite dedicate ad alimentazione, esercizio fisico e longevità sana.
La formula è quella di un vero festival aperto a tutte le età, nel quale la divulgazione scientifica si intreccia con esperienze pratiche, sport e intrattenimento. Masterclass, workshop, tavole rotonde, cooking show, laboratori creativi e attività sportive costruiscono un programma pensato per bambini, ragazzi, famiglie, scuole e adulti. Un’attenzione particolare è riservata alle giovani generazioni, con numerose delegazioni di studenti e studentesse provenienti da tutta Italia.
Tra i protagonisti ci sarà naturalmente Valter Longo, che incontrerà il pubblico in più occasioni, mentre il mondo dello sport sarà rappresentato, tra gli altri, dall’allenatore di calcio Ciro Ferrara, ai nuotatori Gregorio Paltrinieri e Fabio Scozzoli. Sul fronte della cucina arriverà, invece, lo chef Niko Romito, con un confronto insieme a Longo sul tema dell’educazione alimentare. Non mancheranno momenti dedicati alla prevenzione e alle politiche per la salute, con la partecipazione di esponenti delle istituzioni.
Accanto alla parte scientifica, il Festival invita soprattutto a fare esperienza: yoga, pilates, mindfulness, degustazioni di mindful eating, tornei sportivi, ginnastica, laboratori e il “Cammino della Longevità”, un momento di movimento collettivo e gioioso. Le nutrizioniste della Fondazione saranno inoltre a disposizione gratuitamente per rispondere alle domande dei partecipanti. A chiudere idealmente il cerchio sarà la finale del “Miglior Piatto della Longevità”, dove salute, gusto e sostenibilità si incontreranno ai fornelli.
Longevity Weeks Costa Smeralda: due settimane per esplorare l’arte del buon vivere
Dal 25 settembre all’11 ottobre sarà invece la Costa Smeralda a trasformarsi in un grande laboratorio dedicato alla qualità della vita. Le Longevity Weeks Costa Smeralda 2026, promosse dal Consorzio Costa Smeralda in partnership con Smeralda Holding, propongono un calendario articolato. Il programma guarda alla longevità da una prospettiva ampia, mettendo insieme sport, prevenzione, ricerca, alimentazione, discipline olistiche, relazioni e persino investimenti.
L’idea alla base della manifestazione è semplice quanto ambiziosa: riportare la longevità alla sua dimensione più concreta, quella delle abitudini e delle scelte quotidiane. Il territorio diventa così una vera palestra a cielo aperto, con attività per diversi livelli di preparazione. Si va dal trail running, al nuoto in acque libere, dal tennis al padel, dal beach volley, al beach tennis, oltre a percorsi di camminata e fitness.
Ampio spazio sarà dedicato anche al benessere psicofisico, con yoga, mindfulness, breathwork, sound bath, conscious movement ed ecstatic dance. Tra gli appuntamenti sportivi spicca il Pevero Health Trail, lungo 12 chilometri e arricchito da undici stazioni fitness, mentre la Waterfront Beach Arena ospiterà attività e sfide sulla sabbia.
La manifestazione comprende anche una significativa componente scientifica. Il 26 settembre sarà dedicato alla medicina preventiva e alla ricerca clinica. Il 3 e 4 ottobre invece tornerà il Longevity Fest, giunto alla quinta edizione e ideato e diretto da Pietro Mereu, con ricercatori ed esperti italiani e internazionali. In questa occasione sarà assegnato il Longevity Award Costa Smeralda a Steve McCurry, protagonista di un incontro dedicato alla sua carriera e al rapporto tra vita e immagini.
Il programma si completerà con appuntamenti sull’alimentazione, grazie a Slow Food Gallura, e con una riflessione sul rapporto tra longevità e investimenti. Un approccio volutamente olistico, dunque, che interpreta il benessere come un equilibrio tra corpo, mente, ambiente, relazioni e progettualità.
La Vita al Centro: la middle age come nuova stagione della vita
Il 19 settembre sarà Milano a mettere al centro un’altra dimensione della longevità, quella legata in particolare alla vita delle donne nella fase della middle age. All’Hotel dei Cavalieri Milano Duomo arriva “La Vita al Centro”. Si tratta di un appuntamento aperto al pubblico che nasce con l’obiettivo di cambiare il racconto dei 50 anni e delle fasi successive della vita, non più considerate come un inevitabile periodo di declino, ma come una stagione di piena espressione personale, professionale e relazionale.
L’evento, ideato dalla ginecologa, sessuologa ed esperta di menopausa e longevità Raffaela Di Pace, rappresenta il momento conclusivo della terza edizione del congresso “Evoluzione in Menopausa – Menopausa 360°: Corpo, Mente e Ormoni in Evoluzione”. Il punto di partenza è una generazione numerosa e sempre più influente. Le italiane tra i 45 e i 65 anni sono circa 13 milioni e rappresentano una componente centrale della società, dei consumi e delle scelte culturali.
“La Vita al Centro” affronta quindi la longevità con uno sguardo particolarmente ampio, mettendo in dialogo medicina, psicologia, nutrizione, sessualità, bellezza, movimento e finanza. Sul palco si alterneranno specialisti e divulgatori come il dietologo Nicola Sorrentino, la dermatologa Marta Brumana, la psicologa Ameya Canovi, il ginecologo Roberto Bernorio, insieme a professionisti della comunicazione, del beauty e dello stile di vita.
Tra gli ospiti figurano anche Clio MakeUp, la giornalista e content creator Arianna Chieli, la filosofa Gloria Origgi e numerose altre personalità. La giornata sarà condotta da Nicoletta Deponti e si aprirà con il saluto di Diana De Marchi, presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa.
Il messaggio è quello di una longevità vissuta in modo attivo e consapevole. Prendersi cura del corpo, ma anche delle relazioni, della sessualità, della salute mentale, dell’immagine di sé e della propria autonomia economica. Un vero e proprio “ponte” tra ricerca scientifica e vita quotidiana, con l’obiettivo di costruire una nuova cultura della maturità.
Novotel Longevity Week: la longevità comincia dai piccoli gesti
A completare il quadro arriva un’iniziativa dal respiro internazionale: la prima Novotel Longevity Week, in programma dal 7 al 13 settembre. Il progetto nasce dalla volontà di Novotel di trasformare il tema della longevità in qualcosa di accessibile e quotidiano. Partendo da un’idea precisa: per vivere meglio non è necessariamente necessario rivoluzionare la propria vita, ma può essere sufficiente iniziare da piccoli cambiamenti sostenibili nel tempo.
La settimana scelta per il debutto non è casuale: si tratta della 37ª settimana dell’anno e diventa il simbolo della filosofia del progetto, secondo cui un miglioramento dell’1% ogni giorno può produrre, nell’arco di un anno, un cambiamento complessivamente molto maggiore. Il concetto viene quindi tradotto in azioni semplici: dormire meglio, mangiare bene, muoversi di più e dare maggiore valore alle relazioni.
La Longevity Week vuole infatti allontanare la longevità dall’immagine di una pratica riservata agli specialisti o di una nuova tendenza legata esclusivamente a tecnologie e trattamenti avanzati. Al contrario, il focus è sulle abitudini che possono entrare nella routine quotidiana senza richiedere trasformazioni radicali.
A supportare questo approccio sono gli esperti del Novotel 37 Collective, un gruppo di professionisti e ambassador chiamati a condividere conoscenze, esperienze e consigli pratici. Il progetto nasce anche sulla base di uno studio globale realizzato da Novotel su 13.000 persone, pensato per comprendere come il tema del benessere e della longevità venga percepito a livello internazionale.
La Novotel Longevity Week si presenta così come un invito alla continuità più che alla perfezione. Piccoli gesti ripetuti, maggiore attenzione al sonno, all’alimentazione, al movimento e alla qualità delle relazioni. Una prospettiva che completa quella degli altri appuntamenti di settembre e riconduce la grande sfida della longevità alla sua dimensione più semplice e forse più importante: le scelte che facciamo ogni giorno.

