Malattia psoriasica: al via la campagna informativa L’Esperienza al centro

Prima tappa a Bari, il 28 aprile. Con quest’iniziativa Novartis vuole aiutare a riconoscere tutti i sintomi della malattia psoriasica, non solo quelli legati alla pelle, mettendo a disposizione consulti gratuiti con dermatologi e reumatologi

di Novartis


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La psoriasi non è solo una malattia della pelle, ma molto di più. Nel mondo colpisce almeno 60 milioni di individui e il suo impatto spesso non si limita a lesioni cutanee, può essere fisico, psicologico e sociale. Eppure meno di un terzo di chi vive con il disturbo è consapevole del rischio di sviluppare altre condizioni associate, come patologie cardiovascolari, diabete, depressione e ansia. E solo il 29% conosce la connessione tra psoriasi e artrite psoriasica. A dirlo è lo studio globale Psoriasis and Beyond, promosso dall’azienda farmaceutica Novartis, frutto della collaborazione tra Ifpa (federazione internazionale che raccoglie le associazioni di pazienti) e 16 realtà associative in diversi Paesi.

Per questo è nata la campagna L'Esperienza al centro, che vuole informare e sottolineare l’importanza di una corretta gestione della malattia psoriasica. Prima tappa: il 28 aprile a Bari.


La campagna L'Esperienza al centro

Porte aperte al Policlinico di Bari venerdì 28 aprile 2023 per la prima tappa de L’Esperienza al centro, la campagna di sensibilizzazione promossa da Novartis Italia che vuole portare l’attenzione sulla malattia psoriasica, aiutando i pazienti a riconoscere i primi segni della psoriasi e a cogliere gli eventuali sintomi di coinvolgimento articolare. La diagnosi tempestiva, infatti, è fondamentale per il decorso della malattia.

«La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica, storicamente considerata una condizione della pelle. Ma questa sintomatologia più evidente è da considerarsi solo la punta dell’iceberg della patologia», spiega la professoressa Caterina Foti, direttore della Clinica dermatologica Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia umana, Università degli studi di Bari. «La psoriasi è una malattia sistemica che colpisce non solamente la pelle ed è spesso associata a diverse comorbidità che richiedono una gestione consapevole e multidisciplinare».

L’Open Day per la prima tappa a Bari prevede un confronto aperto su malattia psoriasica, sintomi, come riconoscerla e come intervenire. È l’occasione per confrontarsi con clinici e Associazione pazienti. A seguire consulti gratuiti, sono a disposizione dermatologi e reumatologi dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico.

«Molto spesso alle manifestazioni cutanee della psoriasi (rossore e desquamazione) si aggiungono i sintomi dell’artrite (dolore, rigidità mattutina e gonfiore delle articolazioni). Individuare i sintomi per tempo può fare la differenza: la diagnosi precoce si rivela molto più importante per l’artrite psoriasica che per la psoriasi stessa», evidenzia il professor Florenzo Iannone, direttore della Reumatologia dell’Università di Bari. «Proprio per la correlazione tra la psoriasi e altre patologie, al Policlinico di Bari è attivo un servizio di ambulatorio multidisciplinare cross condiviso con la Reumatologia e la Gastroenterologia. Questo ambulatorio consente al paziente con psoriasi e altri disturbi collegati di potersi avvalere delle consulenze specialistiche appena citate in tempi molto brevi. Il fine è quello di condividere l’approccio diagnostico e terapeutico del paziente psoriasico con comorbidità fra diversi specialisti, aumentando l’appropriatezza terapeutica». 

Dopo Bari, la campagna L’Esperienza al centro toccherà altre città italiane con nuovi Open Day in cui sarà possibile prenotare consulti specialistici. Per informazioni e per partecipare consultare il sito www.esperienzaalcentro.it.


Che cos'è l’artrite psoriasica

L’artrite psoriasica è una forma specifica di artrite infiammatoria associata alla psoriasi. A livello mondiale la sua prevalenza non è omogenea ed è influenzata da diversi fattori come background genetico del Paese in cui si sviluppa, caratteristiche ambientali, abitudini alimentari e stili di vita.

In Italia l’artrite psoriasica colpisce circa 40 persone ogni 10mila abitanti: fino a un terzo delle persone affette da psoriasi potrebbe essere colpito anche da artrite psoriasica, che solitamente si manifesta tra i 30 e i 50 anni, a circa 5-10 anni dall’esordio della psoriasi. Colpisce in egual misura uomini e donne, anche se in quest’ultime la gestione e l’accettazione della malattia sono più problematiche.

«È fondamentale per chi soffre di malattia psoriasica potersi rivolgere a un centro esperto del settore, dove dermatologi e reumatologi collaborano in un approccio multidisciplinare nella gestione di ogni paziente, al fine di instaurare quanto prima un approccio terapeutico personalizzato», afferma Antonella Celano, presidente Apmarr (Associazione nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare).


Lo studio Psoriasis and Beyond

Lo studio Psoriasis and Beyond ha esaminato 4.978 persone di 20 Paesi diversi con diagnosi autoriferita di psoriasi, da moderata a grave, con e senza artrite psoriasica.

I dati, pubblicati su Dermatology, hanno rivelato un urgente bisogno di maggiore informazione sui legami tra psoriasi, artrite psoriasica e comorbidità comuni.

Oltre l’80% dei partecipanti si è rivelato non consapevole del maggior rischio di malattia cardiovascolare e diabete associato alla malattia psoriasica. Il 38%, inoltre, è stato considerato a rischio di artrite psoriasica, utilizzando lo strumento di screening epidemiologico della psoriasi.
L’82% ha poi segnalato stigma e discriminazione, l’81% avverte conseguenze sulle relazioni interpersonali.

«I risultati sottolineano la necessità di riconoscere meglio l’elevato carico fisico ed emotivo della malattia psoriasica, per aiutare a migliorare la gestione della malattia. La psoriasi va ben oltre la pelle e la consapevolezza dei numerosi livelli della malattia è il primo passo per creare un cambiamento», dice Valeria Corazza, presidente Apiafco (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza), che ha partecipato allo studio in Italia.

«Collaborazioni e campagne come L’Esperienza al centro sono molto importanti per promuovere la corretta informazione, ma anche per fare rete tra i vari enti che si occupano di questa problematica», la chiosa di Celano di Apmarr.

La campagna L’Esperienza al centro ha il patrocinio delle associazioni di pazienti Anmar (Associazione Nazionale Malati Reumatici), Apmarr (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare), Amrer (Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna), Apiafco (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza), Adipso (Associazione per la difesa degli Psoriasici).


I contenuti di questo post sono stati prodotti integralmente da Novartis.
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