Diminuzione al di sotto dei valori normali dei granulociti neutrofili ematici (globuli bianchi che contribuiscono all’eliminazione dei batteri). La neutropenia si valuta tenendo conto del valore assoluto dei globuli bianchi, e non della loro percentuale. I limiti sono variabili da un’etnia all’altra, per via delle differenze genetiche. Negli europei e negli asiatici si parla di neutropenia quando il numero di granulociti neutrofili è inferiore a 1700/mm3 di sangue, negli africani quando è inferiore a 800. Se tale numero scende al di sotto di 500 o addirittura 200, il rischio che si sviluppi un’infezione batterica è elevato.
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