Trattamento volto a modificare l’attività del sistema immunitario.
In caso di deficit immunitario e di malattie infettive, può accadere che il sistema immunitario reagisca troppo debolmente, o viceversa, che la sua reazione risulti troppo intensa, come nel caso dei rigetti di trapianto d’organo o negli stati di ipersensibilità (allergia). Nelle malattie autoimmuni l’azione del sistema immunitario risulta addirittura dannosa, essendo diretta contro l’organismo stesso. L’immunoterapia consiste dunque sia nello stimolare la risposta immunitaria quando è insufficiente (immunostimolazione), sia nell’inibirla quando produce effetti eccessivi o indesiderati (immunosoppressione).
I trattamenti utilizzati possono essere generici, cioè volti a correggere il sistema immunitario nella sua totalità, o specifici, cioè diretti contro un dato gruppo di antigeni (sostanze estranee all’organismo) o contro le difese immunitarie corrispondenti (globuli bianchi, anticorpi). Attualmente, la tendenza è quella di ricorrere a metodi sempre più specifici.
Immunostimolazione La stimolazione di un sistema immunitario carente o sovraccarico è indicata nel trattamento dei deficit immunitari, delle infezioni e dei tumori.
