Test utilizzato nello studio della funzione della ghiandola tiroide, soprattutto nelle situazioni di eccesso di produzione di ormoni tiroidei (tireotossicosi), allo scopo di distinguere l’ipertiroidismo vero e proprio (in cui si ha un aumento della captazione dello iodio da parte della tiroide) da altre malattie, come le tiroiditi (in cui la captazione dello iodio è ridotta). Il test è eseguito somministrando iodio radioattivo (iodio 131 o iodio 127) e misurando, a intervalli prefissati, la radioattività presente nella tiroide. Il test non può essere eseguito se il paziente ha assunto, anche diverse settimane prima, farmaci o composti contenenti iodio, anche per applicazioni locali, oppure se nei mesi precedenti è stato sottoposto a indagini radiologiche con mezzi di contrasto contenenti iodio.
Seguici su
