Alcolismo


Dipendenza dall’alcol e insieme delle manifestazioni patologiche che ne risultano, nota anche come etilismo. Nell’uso corrente, il termine designa nel contempo il consumo eccessivo di alcol, le conseguenze patologiche e la dipendenza da questa sostanza. Gli esperti utilizzano una terminologia più precisa: l’alcolizzazione è il consumo di alcol, che può essere lieve, moderato o eccessivo, breve o prolungato; l’alcoldipendenza è la necessità impellente di assumere alcol; l’alcolopatia è uno stato patologico legato al consumo di alcol. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito le dosi, espresse in grammi/giorno, di consumo di alcol che comportano rischi per la salute. Un bicchiere di una bevanda alcolica (un bicchiere di vino rosso, una birra media, un bicchiere di aperitivo o di liquore) contiene circa 10 g di alcol. Per gli uomini, un consumo inferiore a 40 g al giorno (meno di quattro bicchieri) non è considerato pericoloso, mentre un consumo superiore a 100 g (oltre 10 bicchieri) indica un’alcoldipendenza. Per le donne le dosi corrispondono alla metà di quelle ammesse per gli uomini, data l’elevata sensibilità all’alcol dell’organismo femminile.