In autunno, i tuoi capelli cadono più del solito. Non temere: non è il segno di una calvizie incipiente. E’ solo un’eredità a distanza dell’estate e del bombardamento degli ultravioletti. Radiazioni luminose e calore soffocano i follicoli di radicali liberi, facendoli passare in modo più generalizzato e rapido nella fase di telogen, momento in cui i vecchi capelli vengono sostituiti da nuove leve. Il turn over viene quindi accelerato e in autunno la caduta è più consistente. Effetti analoghi anche dopo una dieta troppo drastica, se sei stressata, o schiava delle sigarette perché i capelli sono uno specchio delle tue abitudini. L’alimentazione sbilanciata li mette a corto di aminoacidi e antiossidanti fondamentali per un perfetto turn over. Le sostanze tossiche del fumo,invece, si accumulano al loro interno e li “avvelenano”. Lo stress agisce in modo ancor più subdolo: fa aumentare nell’organismo la quota di testosterone, ormone maschile che,
trasformandosi in Di-idro Testosterone, ha un’azione tossica sui bulbi. E per i capelli “son dolori”…
Fai così. Metti in tavola agrumi, peperoni, kiwi e ribes nero: ti forniscono la vitamina C che riduce l’azione dei radicali liberi. Un occhio di riguardo per carni animali, uova, legumi e vegetali a foglia verde: sono fonte di cistina, un aminoacido che entra a far parte della cheratina, la proteina essenziale che forma le cellule della fibra dei capelli. Non dimenticare anche i fiocchi di miglio: contengono acido silicico che dà struttura al capello. Offri un aiuto extra alla tua chioma con i nutricosmetici a base di un mix anticaduta: aminoacidi solforati come la taurina , vitamine e minerali come la B6 e lo zinco che sono essenziali alla sintesi della cheratina e catechine, antiossidanti che migliorano l’irrorazione del cuoio capelluto .Il microcircolo diventa perciò più attivo e i bulbi ricevono le sostanze utili alla crescita dei capelli. Ne bastano due compresse al giorno da assumere durante il pasto, per 3-6 mesi. Dopo 90 giorni volume e brillantezza sono già evidenti, mentre al termine della cura (per altro ripetibile) gli effetti sono tangibili: riduzione della caduta nel 73% dei casi e un aumento del diametro del capello di 0, 05 micron
Se non basta. Dal medico, invece, se i capelli diventano più sottili, o se quelli che cadono non hanno la stessa lunghezza e ne trovi alcuni molto più corti. In guardia anche se, facendo la riga in mezzo, non coprono il cuoio capelluto: sono segnali da valutare per capire se sono le spie di un’iniziale calvizie, legata magari ad un’eccessiva azione degli ormoni maschili. I rimedi ? Lozioni che aumentano l’irrorazione del cuoio capelluto eventualmente associati a cure ormonali, comprese certi tipi di pillole anticoncezionali.
NON E’ VERO CHE…
Non devi mettere il cappello o il casco: è una diceria che facilitano la caduta.
Tagliare i capelli: non è vero che li rinforza e li fa crescere di più. Il taglio elimina solo le doppie punte e quindi la parte danneggiata dei capelli lunghi.






