BRIOFIL BB 10SUPP 250MG


Compresse rivestite con film – Supposte: Asma bronchiale, affezioni polmonari con componente spastica bronchiale.

Eccipienti

Compresse rivestite con film: Idrossipropilcellulosa, talco, magnesio stearato, lacca protettiva polimetacrilica, idrossipropilmetilcellulosa (Methocel E5 Premium), titanio biossido E 171, polietilenglicole 6000, sodio saccarinato, vanillina Supposte: Gliceridi semisintetici solidi

Controindicazioni

Infarto miocardico acuto. Ipersensibilità nota al prodotto ed ai derivati xantinici.

Posologia

Adulti Per via orale: generalmente una compressa da 600 mg al mattino ed alla sera prima dei pasti. Bambini Di età inferiore ai 2 anni: mezza supposta pediatrica per 2 volte al giorno. Di età superiore ai 2 anni: 1 supposta pediatrica 2 volte al giorno. Evitare la somministrazione ad intervalli ravvicinati.

Avvertenze

BRIOFIL va somministrato con cautela nei neonati e nella prima infanzia (evitando dosaggi elevati e ricordando di frazionare le supposte), nei casi di insufficienza cardiaca avanzata, ipertensione arteriosa grave, insufficienza epatica e renale, ulcera gastrica ed ipertiroidismo. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Interazioni

Non sono note interazioni con bamifillina, tenere comunque presenti quelle note per la teofillina. Eritromicina, TAO, lincomicina, clindamicina, allopurinolo, cimetidina, vaccino antinfluenzale, propanololo possono aumentare i tassi sierici di teofillina; fenitoina, altri anticonvulsivanti ed il fumo di sigaretta possono diminuire i tassi sierici di teofillina. Il prodotto non dovrebbe essere somministrato contemporaneamente ad altri preparati xantinici. Occorre usare cautela nel caso di associazione con efedrina o altri simpatico–mimetici broncodilatatori.

Effetti Indesiderati

In qualche raro caso sono stati segnalati cefalea e gastralgia. Dosi superiori a quelle terapeutiche possono indurre la comparsa di nausea e di fini tremori distali che scompaiono con la riduzione della posologia. Sono anche state segnalate reazioni allergiche quali orticaria, prurito, rash, dermatite.

Gravidanza e Allattamento

Le ricerche sul ciclo riproduttivo hanno evidenziato che la bamifillina cloridrato non influenza la fertilità, la gestazione, l’allattamento e lo sviluppo embrio–fetale. Si consiglia comunque, per norma precauzionale, di evitare la somministrazione nei primi mesi di gravidanza. Con l’impiego di bamifillina somministrata in gravidanza non si sono mai osservati casi di tossicità neonatale. Per precauzione comunque se ne sconsiglia l’impiego negli ultimi giorni di gravidanza e durante l’allattamento.

Conservazione

Nessuna

Composizione

Compresse rivestite con film: Bamifillina cloridrato mg 600. Supposte: Bamifillina cloridrato mg 250.