ALPRAZOLAM KRKA 20CPR 0,25MG -Gravidanza e allattamento
Gravidanza Una grande quantità di dati basati su studi di coorte indica che l’esposizione alle benzodiazepine durante il primo trimestre di gravidanza non è associata ad un aumentato rischio di malformazioni maggiori. Tuttavia alcuni precedenti studi epidemiologici caso-controllo hanno trovato un aumentato rischio di schisi orale. I dati hanno indicato che il rischio di avere un neonato con schisi orale in seguito ad esposizione materna alle benzodiazepine è inferiore a 2/1.000 contro una frequenza attesa di circa 1/1.000 per questa malformazione nella popolazione generale. Il trattamento con benzodiazepina ad alte dosi, durante il secondo e/o terzo trimestre di gravidanza, ha rivelato una diminuzione dei movimenti fetali attivi e una variabilità del ritmo cardiaco fetale. Quando il trattamento deve essere somministrato per ragioni mediche durante l’ultimo trimestre di gravidanza, anche a basse dosi, si può osservare una sindrome infantile flaccida come l’ipotonia assiale, problemi di suzione che portano ad uno scarso aumento di peso. Questi segni sono reversibili ma possono durare da 1 a 3 settimane, in base all’emivita del prodotto. A dosi elevate possono comparire depressione respiratoria o apnea e ipotermia in neonati. Inoltre, i sintomi di astinenza neonatale con ipereccitabilità, agitazione e tremore possono essere osservati pochi giorni dopo la nascita, anche se non si osserva alcuna sindrome del neonato floscio. L’apparizione dei sintomi di astinenza dopo la nascita dipende dall’emivita della sostanza. Tenendo conto di questi dati, alprazolam non deve essere usato durante la gravidanza a meno che le condizioni cliniche della donna non richiedano il trattamento con alprazolam. Se alprazolam viene usato durante la gravidanza, o se la paziente rimane incinta mentre assume alprazolam, il paziente deve essere informato del rischio potenziale per il feto. Se il trattamento con alprazolam è necessario durante l’ultima parte della gravidanza, devono essere evitate dosi elevate e devono essere monitorati nel neonato i sintomi di astinenza e/o di sindrome "Floppy infant". Allattamento Alprazolam è escreto nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, il trattamento con alprazolam non è raccomandato durante l’allattamento.

