Secondo Denis Carnello, giardiniere, esperto di arboricoltura e tree climber, tutti nasciamo con il pollice verde, solo che spesso ce ne dimentichiamo. Volto noto della tv del mattino, gli abbiamo chiesto di consigliarci quali sono le piante fiorite più indicate per il balcone estivo, quelle che non appassiscono appena salgono le temperature, e come prendersene cura.
Due chiacchiere con Denis Carnello
«Le varietà ovviamente sono molte; ho quindi selezionato alcune tra le più diffuse e resistenti, in grado di dare soddisfazione anche a chi vuole iniziare solo con qualche vaso, magari per il poco spazio a disposizione», esordisce.
Per non sfiorire, hanno bisogno di tanta acqua?
«Non tutte, nonostante la stagione calda, necessitano di frequenti innaffiature; la lavanda, per esempio, non ha bisogno di essere bagnata di frequente, così come la bounganville perché, altrimenti, non fiorisce. Fondamentale non lasciare ristagni nel sottovaso, altrimenti le radici vanno in asfissia. Puoi farlo come “riserva” per le varietà che devono mantenere il terreno umido, quando hai in mente di assentarti per qualche giorno».
Come ci si regola per vasi e concime?
«Consiglio la rivasatura delle piantine una volta portate a casa dal vivaio e comunque sempre in vasi di cotto, perché è un materiale naturale, che permette la termoregolazione delle radici e trattiene meno calore della plastica o della resina. Per la misura, la regola vuole di una o due grandezze superiori a quella di acquisto, ma non troppo profondi. È necessario poi, nel periodo della fioritura, scegliere un concime con titoli più alti, pari a 10, per fosforo e potassio e inferiori per l’azoto, pari a 5. Vanno quindi controllate, in etichetta, le percentuali del NPK».
Le varietà di piante fiorite resistenti al caldo estivo, selezionate da Denis Carnello
Pelargonium
Più familiarmente noto come geranio, il più classico tra i fiori da balcone è anche uno dei migliori arredi per il terrazzo estivo con le sue corolle piene e variopinte. Originario del Sud Africa, è infatti molto resistente alla calura e alla luce diretta di balconi in pieno sole, anche per buona parte della giornata.
In particolare l’esperto consiglia il Perlargonium zonale, che si adatta bene alle fioriere piccole: sembra quasi un piccolo arbusto e richiede poche cure; c’è poi il Pelargonium edera o francesino, più delicato, dalle foglie verdi brillanti e orientate verso il basso, perfetto per i vasi sospesi, quelli da mettere sul davanzale.
Oppure il Pelargonium magranta: sempreverde, si sviluppa bene in altezza, tanto che può arrivare fino a 150-170 cm. È caratterizzato da foglie profumate, dal contorno dentato, e da petali con doppia colorazione. Il geranio ha bisogno di un terreno mantenuto morbido e umido, mai secco, quindi va innaffiato a giorni alterni.
Plumbago
Questa pianta è anche detta gelsomino azzurro per via dei suoi bellissimi fiori dalle tinte azzurrine. Viene dall’Africa del Sud, è un rampicante, sempreverde, che cresce molto velocemente. Si sviluppa infatti in altezza, in un bel cespuglio fiorito: ecco perché si consiglia di ripiantarla in un vaso già abbastanza grande, così da non doverlo fare più volte in breve tempo.
Sul balcone, è indicata per creare un effetto siepe che isola dall’esterno. Predilige un terreno asciutto, quindi richiede acqua un paio di volte a settimana.
Lavanda
Perenne, sempreverde, tipicamente mediterranea, la lavanda ha il suo tempo ideale proprio d’estate. Per fiorire e diffondere il suo profumo deve essere esposta al sole il più a lungo possibile.
È estrememente resistente ed ha bisogno di un terreno asciutto, quindi non serve annaffiarla abbondantemente. Bastano 2 volte a settimana.
Begonia
Originaria delle zone tropicali e subtropicali dell’America Latina, la begonia si distingue per la sua straordinaria diversità, con oltre 900 specie e numerose varietà ibride. Oltre ai fiori, vistosi e variopinti, ha bellissime foglie decorative, spesso screziate. A seconda delle varietà, tuberose o arbustive, i fiori possono essere singoli o doppi, solitari o ricadenti ma sempre estivi.
Il suo fogliame è inoltre molto apprezzato per il suo aspetto carnoso e marmorizzato. Ben coltivata, una begonia può arrivare a dimensioni importanti, con 150 cm di altezza e un metro di larghezza. Richiede di mantenere il terreno umido, quindi è da innaffiare un giorno sì e uno no.
Bouganville
Dalle foreste tropicali del Sud America, questo arbusto rampicante è diventato un’icona dei giardini mediterranei e, sul terrazzo, è l’ideale per una parete esposta a sud: deve prendere sole più ore possibile. Quando fiorisce diventa un trionfo di colori intensi, fucsia, rosa, arancio, rosso, bianco.
La Bouganville, che si sviluppa in altezza e può raggiungere i 12 metri, abbellisce quegli angoli che, magari, hanno una vista meno attraente sull’esterno e può fare da “separè” dal vicino.
Attenzione: va posizionata al riparo dai venti e innaffiata al massimo un paio di volte alla settimana perché patisce l’eccesso di acqua. Se troppa, non fiorisce.
Gazania
Importata dal Sudafrica, la gazania si è adattata perfettamente al clima mediterraneo. Ha l’aspetto di un margheritone ed è molto apprezzata per i suoi colori vivaci e la fioritura estiva, copiosa e prolungata. I fiori “sbocciano” ogni mattina e si richiudono al tramonto.
Resiste molto bene anche in pieno sole perché ama la luce diretta. Va innaffiata con regolarità, più o meno un giorno sì e un no, per sostenere la fioritura.

