Vulvovaginiti e cervicovaginiti di qualsiasi origine e natura incluse quelle da chemio e radioterapia. Vaginosi batteriche da Gardnerella vaginalis. Profilassi pre– e post–operatoria in chirurgia ginecologica. Igiene intima durante il puerperio.
Eccipienti
Trimetilcetilammonio p.toluensolfonato; profumo rosa rossa; acqua depurata.
Controindicazioni
Accertata ipersensibilità individuale verso il farmaco.
Posologia
1 o 2 irrigazioni vaginali al giorno, secondo il parere del medico. Nel trattamento delle vaginosi batteriche da Gardnerella vaginalis la posologia consigliata, salvo diverso parere del medico, è di irrigazione vaginali per sette giorni consecutivi.
Avvertenze
Solo per uso esterno. È consigliabile suggerire alla paziente di praticare l’irrigazione in posizione stesa o semiseduta, cercando di mantenere la soluzione in vagina per alcuni minuti. TENERE IL MEDICINALE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI.
Interazioni
La soluzione ginecologica di AFLOBEN potenzia e completa l’attività dei chemioterapici ginecologici. Allo stato attuale non sono emerse interazioni negativi con altri farmaci.
Effetti Indesiderati
Non sono stati segnalati effetti secondari dovuti all’impiego di AFLOBEN lavanda.
Gravidanza e Allattamento
Studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non hanno evidenziato particolari controindicazioni all’uso della soluzione ginecologica allo 0,10% di AFLOBEN, né effetti indesiderati a carico del bambino.
Conservazione
La conservazione del preparato non è soggetta a particolari norme.
Composizione
Ogni flacone contiene: Principio attivo: benzidamina cloridrato 140 mg.
