Dopo l’estate ti ritrovi con odiose macchioline simili a lentiggini a punteggiare naso e zigomi? Ecco come correre ai ripari. Quando l’abbronzatura estiva è svanita, oltre ai peeling profondi, il dermatologo può scegliere di impiegare tecnologie come il laser o la luce pulsata per eliminare totalmente (se sono superficiali) o attenuare le macchie sul viso (se sono molto profonde). Ecco di cosa si tratta.
1. Macchie della pelle: laser Q-Switched
Utilizza un raggio di luce singolo con una specifica lunghezza d’onda in grado di “sbriciolare” i depositi di pigmento che costituiscono la macchia.
2. Macchie della pelle: luce pulsata ad alta intensità o Ipl
L’apparecchio emette lampi di luce ad alta frequenza che “leggono” la melanina schiarendola, innescando una fototermolisi selettiva del pigmento.
3. Macchie della pelle: micro-needling
Lo specialista utilizza un dispositivo (in genere un dermaroller o una dermapen) dotato di sottilissimi microaghi che inducono delle microperforazioni sulla pelle. Fatto che permette di infondere in profondità un siero schiarente come quello con acido tranexamico.
4. Macchie della pelle: crioterapia
Con uno strumento simile a una pistola si applica sulla macchia dell’azoto liquido, che può arrivare a – 196°C, creando sulla pelle un’ustione da freddo superficiale. Questa mira a far “staccare” letteralmente la macchia dal sottostante stato epidermico.

