Sappiamo che le bionde si divertono di più, ma diciamocelo: questa nuance richiede molta più manutenzione di quanto spesso siamo disposte a dedicarvi. Tonalizzazione, idratazione e cure costanti: la realtà del doversene prenderne cura ha presto superato il sogno affascinante del Blonde Power. In estate poi, lo sappiamo: per mantenere il colore brillante come merita, gli sforzi devono essere triplicati per agire contro sole e sale.
French Blonde, naturalmente chic

Niente panico: arriva il French Blonde a risolvere il problema. Non si tratta di una trasformazione drastica, bensì di una tonalità di biondo calda e delicata, ispirato alle estati del sud della Francia. Il suo obiettivo è dare l’impressione di aver trascorso mesi al mare.
«French Blonde è il biondo caldo che in questo periodo ci stanno chiedendo tantissimo. L’idea è quella di avere un colore luminoso e naturale, non è il classico biondo freddo e super costruito: è più morbido, elegante e con sfumature che danno quell’effetto “vacanza” anche quando sei ancora in città», spiega l’hairtylist Valentina Rizzotti, conosciuta sui social come ValeLook.
Caratterizzato da toni cremosi, riflessi dorati e sfumature delicate, il segreto di questa nuance so chic sta nel ridurre i contrasti e nello scegliere un colore facile da gestire. Il biondo francese cattura quella sensazione di vita spensierata e può facilmente invogliare ad aggiungere qualche ciocca schiarita.
Ma chi è consigliato? «A tutte le persone che amano i capelli luminosi, ma che non vogliono essere schiavi della ricrescita. Infatti è molto portabile a lungo termine in quanto le sfumature sono morbide e cambiano in base al colore di partenza: niente stacchi netti», aggiunge Rizzotti.
French Blonde, la cura (minima) in estate

Il bello di questo tipo di colore è proprio che si evolve con noi, anziché vincolare a un rigido programma di manutenzione (musica per le nostre orecchie).
Alzi la mano chi, specie in estate, ha voglia di tornare continuamente dal parrucchiere per fare i ritocchi ravviva luminosità. Nessuno, immaginiamo. Oggi la soluzione è puntare sempre più a un risultato che sembri cool a bassa manutenzione e le mèches francesi offrono proprio questo.

Suggerisce l’esperta: «Quando poi si va davvero in vacanza, il consiglio per il French Blonde è di proteggerlo un po’: usare prodotti con protezione UV, sciacquare i capelli dopo mare e piscina e applicare maschere nutrienti per mantenere il biondo luminoso e non farlo diventare secco o opaco. È molto importante perché il biondo, anche il French, quando i capelli sono secchi, tende a creare un effetto “paglia“».

