Capace di influenzare gusti, routine e acquisti, TikTok, nel giro di 10 anni (correva esattamente il settembre 2016 quando l’azienda cinese ByteDance lanciava in Cina l’app con il nome originale di Douyin, ovvero quella che nel 2017 sarebbe diventata TikTok) ha cambiato il nostro modo di vivere la bellezza diventando un vero e proprio punto di riferimento del settore. Secondo YouGov, è ormai una delle principali piattaforme attraverso cui gli utenti, soprattutto tra 18 e 34 anni, scoprono nuovi prodotti beauty e oggi l’hashtag #TikTokMadeMeBuyIt supera oggi i 30 milioni di video.
TikTok e la comunità scientifica
Tra le ultime beauty tips by TikTok, ha spopolato il video in cui due ragazzi applicano sul viso il gel di aloe vera puro, estratto direttamente dalle foglie della pianta. Ma è davvero una pratica sicura o può comportare dei rischi per la pelle? Come sempre è meglio accertarsi sempre della reale efficacia su base scientifica di una tendenza cosmetica.
Come riportato dal Journal of Science Comunication, «La novità e l’ampia diffusione di TikTok come mezzo per la comunicazione scientifica comportano potenziali benefici e significative preoccupazioni. Da un lato, il design della piattaforma incoraggia la diffusione della conoscenza in un modo che favorisce il coinvolgimento e la comprensione del pubblico. Molti creatori sfruttano l’umorismo, l’estetica e le narrazioni coinvolgenti per trasmettere informazioni scientifiche, rendendo i concetti complessi più digeribili per gli spettatori. Tuttavia, lo stile informale della comunicazione solleva anche interrogativi critici sull’accuratezza delle informazioni condivise. Il confine tra contenuti affidabili e informazioni sensazionalistiche può facilmente sfumare, portando alla disinformazione, spesso propagata da individui benintenzionati e da coloro che non possiedono una solida formazione scientifica».
Così, mentre quasi la metà dei consigli di bellezza e benessere su TikTok contiene informazioni non fattuali o prive di fondamento scientifico, d’altro canto alcune abitudini nate sulla piattaforma si stanno dimostrando resilienti e clinicamente legittime. Molti di questi trend affondano le radici nella medicina tradizionale e trovano oggi conferme nella ricerca biomedica moderna. Ecco quali.
Ear Seeds, i semi auricolari

Tra i beauty trend approvati dalla comunità scientifica ci sono gli Ear Seeds (Semi Auricolari): ispirata alla riflessologia auricolare della Medicina Tradizionale Cinese, questa tendenza prevede l’applicazione di piccoli semi o sfere metalliche su specifici punti di pressione dell’orecchio esterno.
Una meta-analisi pubblicata su Frontiers in Sleep Medicine ha dimostrato che la digitopressione auricolare riduce in modo misurabile i livelli di stress soggettivo, abbassa la pressione sanguigna e migliora la variabilità della frequenza cardiaca. La stimolazione di questi punti attiva il sistema nervoso parasimpatico attraverso le terminazioni del nervo vago. «Da un punto di vista clinico, la terapia con semi auricolari e i rituali alimentari hanno le basi fisiologiche più solide tra queste pratiche» spiega a Vogue Arabia la dott.ssa Jing Zeng, medico di Medicina Tradizionale Cinese presso la clinica Dubai Herbal & Treatment Centre.
Gua Sha e Icing Facciale

Il Gua Sha (il massaggio al viso effettuato con pietre piatte di giada o quarzo) e il facial icing (lo sfregamento di ghiaccio sul viso) sono diventati virali per scolpire i lineamenti e ridurre le occhiaie. In realtà, dal punto di vista scientifico, agiscono favorendo il drenaggio linfatico.
Alcuni studi dimostrano che la stimolazione meccanica aumenta la microcircolazione e sposta temporaneamente i liquidi interstiziali dalle zone di ristagno, riducendo così il gonfiore del viso. Entrambe le pratiche agiscono, quindi, sulla circolazione e sulla ritenzione idrica. Il freddo provoca una vasocostrizione immediata che riduce infiammazione e gonfiore. «Il massaggio Gua Sha stimola il drenaggio linfatico, aiutando a rimuovere i fluidi in eccesso dai tessuti del viso e migliorando temporaneamente la microcircolazione sanguigna», afferma il Il Dottor Yuchao Zhong del Dubai Herbal & Treatment Centre a Vogue Arabia.
Acqua di riso per i capelli
Molti prodotti per la cura dei capelli in commercio promettono di rendere la chioma incredibilmente lucente. Ma il vero segreto potrebbe risiedere nel semplice far bollire l’acqua di riso sul fornello. Le appassionate di bellezza su TikTok la elogiano da qualche tempo e l’hanno eletta mai più senza per rendere i capelli lunghi più lucenti.
La dermatologa Shilpi Kheterpai ha spiegato ad Health.clevelandclinic.org che l’acqua di riso, il liquido amidaceo che si ottiene quando si mette appunto a bagno o si cuoce il riso in acqua, contiene inositolo, considerato un rigenerante per i capelli e ritenuto in grado di favorirne la crescita. Per cui non ci sono effetti collaterali negativi nell’utilizzare l’acqua di riso sui capelli (a meno che non si soffra di infiammazione del cuoio capelluto), quindi sentitevi libere di provarla.
Skin Cycling, la rotazione per la cura della pelle
Ideato proprio da una dermatologa, la Dr.ssa statunitense Whitney Bowe, scienziata e imprenditrice con sede a New York, questo approccio prevede una rotazione di 4 sere per l’applicazione dei prodotti, alternando l’uso di esfolianti chimici e retinoidi a giorni di puro riposo. Funziona perché evita la sovraesposizione a ingredienti aggressivi, previene l’irritazione e preserva intatta la barriera cutanea. La routine prevede: Sera 1, esfoliazione (AHA/BHA); Sera 2, retinolo; Sere 3 e 4, solo idratazione e riparazione.
Sebbene sia impossibile prevedere quale sarà la prossima tendenza virale nel mondo del bellessere (bellezza e benessere), una cosa è certa: Internet non sostituisce il parere di un professionista. La prossima volta che un trend visto su TikTok attira la vostra attenzione, non date per scontato che sia sicuro e non esitate a chiedere a un esperto o un medico prima di provarlo.

