Zucchero: le cose da sapere

Troppo è causa di molteplici problemi di salute, dal diabete ai disturbi al fegato, ma per limitarlo bisogna tenersi alla larga da quello “aggiunto”. Scopri come riuscirci

Zucchero: le cose da sapere
sugar

Il rischio dipendenza

“Il cervello ha bisogno di zucchero” era un fortunato spot degli anni Ottanta. Oggi sappiamo che questo bisogno può in realtà diventare una dipendenza. Gli zuccheri attivano infatti nel cervello i meccanismi propri della ricompensa, causando la produzione di ormoni associati a sensazioni di benessere, come la dopamina. Ma quando questi meccanismi vengono attivati troppo spesso, i recettori della dopamina cominciano a funzionare male. E così più zucchero mangi, più ne senti il bisogno e in quantità sempre maggiori. Non solo: «Un eccessivo consumo di zuccheri inganna il sistema di regolazione dello stimolo della fame e della sazietà», spiega Etta Finocchiaro. «Non fa infatti abbassare la grelina, l’ormone della fame, e non fa salire la leptina, l’ormone della sazietà». Infine, uno studio condotto dall’Università Cattolica di Roma ha scoperto che in presenza di concentrazioni elevate di zucchero non riescono più a riprodursi le cellule staminali del cervello, fondamentali per i processi di apprendimento e memoria, nonché per la riparazione dei danni cerebrali. Insomma, meno è meglio: per il benessere del corpo e anche della mente.

Come fare per disintossicarti in 4-5 giorni

Se decidi di dare un taglio agli zuccheri, sappi che i primi giorni sono i più critici. «Per disintossicarti punta su cibi che, pur non essendo dolci, sono gratificanti», consiglia Diana Scatozza.

Qualche esempio? «Zuppe e vellutate, perfetti “comfort food”; pane integrale con semi di girasole o di sesamo; grandi quantità di verdure,
condite con saporite vinaigrette a base di limone o aceto. Questo perché il sapore acido, al contrario del dolce, stimola il senso della sazietà». E poi impara a riscoprire la dolcezza insita naturalmente negli alimenti: «Il latte contiene già il suo zucchero, il lattosio, inutile aggiungere zucchero o miele. Anzi: usa una goccia di latte per
addolcire il caffè, al posto di zucchero o dolcificanti.

Stesso discorso vale per la frutta: per esempio assapora le fragole cercandodi coglierne il sapore zuccherino sotto l’eventuale asprezza e ti accorgerai che al naturale sono più buone che soffocate dallo zucchero». Imparando a pprezzare una dolcezza non stucchevole, ti diventerà così più facile rinunciare a bevande e merendine.