Ritenzione patologica di liquido nei tessuti dell’organismo, in particolare nel tessuto interstiziale.
Il corpo umano contiene circa il 60% di acqua: la pressione sanguigna (emodinamica) spinge il siero attraverso la parete dei capillari negli spazi limitrofi (spazi extracellulari), e in questo modo permette la diffusione del liquido nei tessuti; le proteine del sangue attirano invece il siero dei tessuti verso l’interno dei capillari (pressione oncotica). Questo meccanismo di equilibrio mantiene costanti le quantità di siero presenti nel sangue e nei tessuti. I reni partecipano permettendo l’eliminazione nelle urine del sale in eccesso contenuto nel sangue.
Quando l’equilibrata distribuzione dell’acqua nell’organismo viene modificata, si forma l’edema.
