Rifrazione oculare


Cambiamento di direzione di un raggio luminoso, che nell’occhio attraversa mezzi diversi prima di convergere sulla retina. La rifrazione oculare dipende dalla deviazione che la traiettoria della luce subisce attraversando quattro diottri (superfici di separazione tra due mezzi trasparenti) successivi: la cornea, l’umore acqueo, il cristallino e il corpo vitreo. Con il termine “emmetropia” si designa la vista normale, in cui le immagini di oggetti posti a più di 5 m di distanza si formano sulla retina, senza che si verifichi un processo di accomodazione: la visione risulta chiara. Nella visione ravvicinata, il potere di convergenza del cristallino consente, grazie all’accomodazione, la messa a fuoco delle immagini sulla retina.