Oleoresina


  1. Combinazione di una resina e un olio volatile presente in alcune piante.
  2. Prodotto farmaceutico semisolido ottenuto dalla rimozione degli oli volatili e delle resine da una pianta o da una parte di una pianta con un solvente, facendo successivamente evaporare il solvente.

Oleoresina di aspidio Estratto prodotto dall’aspidio. È stato utilizzato nel trattamento delle infezioni da tenia.

Oleoresina di capsico Liquido denso, scuro, marrone rossastro, contenente non più dell’8% di capsico, ottenuto dall’estrazione del capsico con acetone caldo o alcol: prima si fa evaporare il solvente e se ne estrae il residuo con alcol freddo al 90%, quindi si fa evaporare il suddetto alcol. È utilizzato come agente carminativo in alcune soluzioni diluite e usato esternamente come irritante.