Correggere il naso con acido ialuronico e botulino

Acido ialuronico più botulino: un’accoppiata che permette di attenuare le piccole gobbe e risollevare la punta del naso in una sola seduta, senza ricorrere al bisturi. Merito della nuova tendenza, quella di abbinare due trattamenti, per un risultato migliore

Correggere il naso con acido ialuronico e botulino


Nonostante la rivalutazione estetica del profilo “importante” (hai presente Sarah Jessica Parker e Gisele Bundchen?), il naso imperfetto rimane uno dei complessi più diffusi tra le donne. Quando non è necessario ridurre le dimensioni o cambiare sostanzialmente la forma, l’alternativa soft alla rinoplastica è il rinofiller, che corregge le piccole irregolarità.


Come si interviene sulla gobba e sulla punta del naso

Oggi in una sola seduta è possibile attenuare una piccola gobba e risollevare leggermente la punta del naso, rendendo più armonioso il profilo.

«Si inietta dell’acido ialuronico di media densità: bastano due semplici infiltrazioni, solitamente con tecnica standard (microaghi) o con microcannule, sopra e sotto il gibbo. L’effetto dura circa 8-10 mesi», spiega Giuseppe Sito, chirurgo e medico estetico a Milano, Torino e Napoli.

«Per rialzare la punta, si iniettano pochissime unità di tossina botulinica (provoca un rilasciamento del muscolo depressore), con risultati visibili dopo circa 3-4 giorni e per una durata di 4-6 mesi». Non ci sono effetti collaterali, tranne reazioni individuali di lievi gonfiori o piccoli ematomi, che si riassorbono nel giro di 1-2 giorni.

«Bisogna però farsi iniettare sempre filler riassorbibili: quelli semipermanenti possono dare rigonfiamenti anomali o granulomi», avverte Giuseppe Sito.

Il costo: occorrono circa 300 € per l’acido ialuronico; intorno a 200 € per il botulino.


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Articolo pubblicato sul n. 23 di Starbene in edicola dal 23/5/2017