Massaggio cardiaco


Manovra fondamentale della rianimazione cardiorespiratoria, praticata in caso di arresto cardiaco (che comporta la perdita di coscienza e la scomparsa delle pulsazioni nelle grosse arterie, la carotide a livello del collo e le femorali dell’inguine). Il massaggio cardiaco esterno, associato al mantenimento della pervietà delle vie aeree e alla ventilazione artificiale, assicura una minima attività circolatoria, grazie alla tecnica delle compressioni toraciche intermittenti a livello dello sterno. Il suo meccanismo si basa sul principio della pompa cardiaca (comprimendo il cuore, tra lo sterno e il rachide, lo si svuota del sangue prima che si riempia di nuovo per la mancanza di compressione). A questo si aggiunge l’effetto della pompa toracica (legata alle variazioni della pressione di questa zona dovute all’alternanza compressione-rilascio del torace), che assicura l’espulsione del sangue verso la grande circolazione.