Amputazione parziale del campo visivo, di cui il soggetto può essere o meno consapevole. Gli scotomi possono essere negativi, non percepiti dal paziente ma individuabili con lo studio del campo visivo, oppure positivi, avvertiti come una macchia scura nel campo visivo, che il paziente può disegnare su un foglio quadrettato detto griglia di Amsler. A seconda della loro intensità, si distinguono scotomi assoluti, con assenza di percezione luminosa, e relativi, se la percezione luminosa è debole ma persiste. Inoltre, la loro localizzazione fornisce indicazioni sulla lesione originaria e influisce sulla diminuzione della visione centrale.
Scotomi centraliLocalizzati intorno al punto di fissazione, corrispondente al punto centrale del campo visivo durante un test, indicano una lesione delle fibre provenienti dalla macula, nel nervo ottico o nelle vie ottiche. Il danno può essere unilaterale o bilaterale. Gli scotomi centrali sono responsabili di una diminuzione più o meno marcata dell’acuità visiva.
Scotomi centrocecaliDenotano una lesione della papilla ottica (punto dell’occhio da cui si diparte il nervo ottico). Situati nei 10 gradi centrali del campo visivo, spesso sono conseguenza di neuriti ottiche dovute soprattutto all’abuso di alcol o tabacco e in genere colpiscono entrambi gli occhi.
Scotomi paracentraliCollocati nei 30 gradi centrali del campo visivo, nella maggior parte dei casi sono imputabili a glaucoma (ipertensione intraoculare).
