Cobaltoterapia


Utilizzo terapeutico dei raggi gamma ad alta energia (1,25 MeV) provenienti da una fonte di cobalto 60 radioattivo, con l’intento di distruggere le cellule cancerose. A partire dagli anni ’40 del secolo scorso la cobaltoterapia ha soppiantato i raggi X, in quanto danneggia meno la pelle e permette di ottenere una miglior resa in profondità e una maggiore omogeneità dell’irradiazione. Oggi tuttavia tende a essere sostituita da altre tecniche radioterapiche, che fanno ricorso agli acceleratori lineari di elettroni.