Think pink. Ma soprattutto, follow pink. Perché non basta pensare alla salute delle donne: bisogna scegliere di sostenerla con azioni concrete. È questo il messaggio di Follow the Pink, la campagna della Fondazione IEO-MONZINO ETS che coinvolge cittadini, aziende e sostenitori per diffondere la cultura della prevenzione e finanziare la ricerca sui tumori femminili. Un impegno che prosegue durante tutto l’anno e che, nel mese di ottobre – tradizionalmente dedicato alla prevenzione del tumore al seno – si rafforza attraverso iniziative di sensibilizzazione, eventi e raccolte fondi a favore dei progetti dell’Istituto Europeo di Oncologia.
L’obiettivo è trasformare la consapevolezza in partecipazione, perché ogni contributo può aiutare medici e ricercatori a sviluppare strumenti diagnostici più precoci, trattamenti sempre più efficaci e terapie personalizzate, offrendo alle pazienti prospettive di cura che fino a pochi anni fa erano impensabili.
La diagnosi precoce cambia la storia della malattia
Tra i tumori femminili, quello della mammella resta il più frequente e interessa circa una donna su otto nel corso della vita. Eppure oggi la sua storia è molto diversa rispetto al passato. La diffusione degli screening, insieme ai continui progressi della ricerca, ha infatti rivoluzionato la diagnosi e la cura, permettendo di individuare la malattia in fasi sempre più precoci e di intervenire con trattamenti mirati.
«La prevenzione resta il nostro pilastro», sottolinea la dottoressa Viviana Galimberti, direttrice della Divisione di Senologia dello IEO di Milano. «Diagnosticare la malattia nelle fasi iniziali significa aumentare sensibilmente le possibilità di guarigione e ricorrere a trattamenti meno invasivi. Oggi siamo in grado di individuare lesioni anche non palpabili, con percentuali di guarigione che, nei casi diagnosticati precocemente, arrivano fino al 98%».
Un risultato che conferma quanto sia fondamentale aderire ai programmi di screening e sottoporsi con regolarità ai controlli raccomandati in base all’età e ai fattori di rischio. Una diagnosi tempestiva, infatti, non solo migliora le probabilità di successo delle cure, ma consente spesso di preservare una migliore qualità di vita durante e dopo il percorso terapeutico.
Una medicina sempre più su misura
L’evoluzione della ricerca ha cambiato profondamente anche il modo di affrontare il tumore al seno. «La conoscenza della biologia tumorale ci permette di scegliere strategie sempre più mirate per ogni paziente», spiega la dottoressa Galimberti. «In alcuni casi le terapie preoperatorie consentono di ridurre o addirittura evitare l’intervento chirurgico, mentre tecniche innovative come la crioblazione, che distrugge il tumore attraverso il freddo, potrebbero rappresentare una nuova opportunità per pazienti selezionate».
L’obiettivo non è più soltanto eliminare la malattia, ma costruire percorsi terapeutici personalizzati, capaci di ridurre l’impatto delle cure e preservare il più possibile la qualità di vita. È un cambiamento reso possibile dalla collaborazione tra ricercatori, clinici e pazienti, protagonisti di studi che consentono di validare nuove strategie terapeutiche e accelerare il trasferimento delle innovazioni nella pratica clinica.
Lo sguardo, però, è già rivolto al futuro. «Una mutazione genetica rappresenta un fattore di rischio, non una condanna», ricorda Galimberti. «La ricerca punta a sviluppare strategie farmacologiche in grado di offrire nuove possibilità di prevenzione e ridurre il rischio prima ancora che la malattia si manifesti». Una prospettiva che potrebbe cambiare radicalmente l’approccio alle donne con predisposizione genetica, affiancando in futuro nuove opzioni alle attuali strategie di sorveglianza e prevenzione.
Un gesto concreto per la ricerca
A sostenere Follow the Pink c’è anche Sinergika, l’offerta luce e gas di Dolomiti Energia Mercato dedicata alla casa che permette di sostenere anche progetti solidali, senza costi aggiuntivi per il cliente. Chi la sottoscrive può scegliere di far destinare un contributo alla campagna di Fondazione IEO MONZINO: l’azienda devolverà infatti alla campagna 10 euro per ogni contratto attivo, ogni anno di fornitura, che diventano 20 euro se si abbina luce e gas.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sostenibilità ambientale e sociale. L’energia elettrica fornita da Dolomiti Energia proviene, infatti, da fonti 100% rinnovabili certificate con Garanzie di Origine, mentre le emissioni di CO₂ legate al consumo di gas vengono compensate attraverso il sostegno a progetti internazionali di sviluppo sostenibile. Un modo per trasformare una scelta quotidiana in un sostegno concreto alla ricerca scientifica e, allo stesso tempo, al rispetto per l’ambiente.
Sinergika può essere sottoscritta online su dolomitienergia.it/sinergika, chiamando il numero verde 800 030 030 oppure presso i Dolomiti Energia Point presenti sul territorio nazionale. Ogni adesione contribuisce a sostenere i progetti di ricerca dello IEO e ad alimentare un percorso che mette al centro la salute delle donne, con l’obiettivo di rendere i tumori femminili sempre più prevenibili e curabili.

