Sei a rischio osteoporosi? Scoprilo col nostro test

Rispondi alle nostre domande e verifica se stai proteggendo in modo efficace la salute delle tue ossa. Trovi anche i consigli per correre ai ripari



di Ida Macchi

In Italia si stima che colpisca 1 donna over 50 su 3 e 1 uomo over 60 su 8. Una patologia sempre più diffusa: in 10 anni, il numero di fratture del femore dovute all’osteoporosi è aumentato del 27% nel sesso femminile.

«Se un tempo la fragilità ossea riguardava solo le donne in menopausa, fase in cui, venendo a mancare la protezione degli estrogeni, lo scheletro si demineralizza, oggi colpisce anche le donne intorno ai 40 anni», spiega il professor Andrea Giustina, docente di endocrinologia all’Università di Brescia. «Colpa di diete eccessivamente restrittive o di regimi vegani fai-da-te che non assicurano tutti i nutrenti utili a mantenere forte lo scheletro.Il segreto per evitare di ammalarsi, però, esiste: è la prevenzione. Consiste in poche, semplici abitudini di vita».

E tu stai proteggendo la salute delle tue ossa? Scoprilo con il nostro test (scorri le varie pagine): a seconda del risultato, troverai anche tanti consigli utili per correre ai ripari.

Fai la tua domanda ai nostri esperti


1. A colazione prendi

a) Solo un caffè
b) Tè, frutta, pane e marmellata
c) Una tazza di latte con fette biscottate

2. Per dissetarti, scegli

a) Soft drink
b) Acqua “leggera”, oligominerale
c) Acqua medio minerale (residuo fisso superiore a 500 mg/l)

3. Porti in tavola yogurt e formaggi

a) Mai, sono fonte di grassi
b) Non più di 3 volte la settimana
c) Almeno 5 volte la settimana

4. In estate ti esponi al sole

a) Spessissimo. Sei una patita della tintarella
b) Mai. Invecchia la pelle
c) Spesso, ma mai nelle ore centrali

5. Fai attività fisica

a) Occasionalmente
b) Nel weekend
c) 3-4 volte la settimana

6. Caffè: ogni giorno ne bevi

a) più di 6
b) 3-4
c) non più di 2

7. Di solito fumi

a) Anche un pacchetto al giorno
b) Non superi le 10 sigarette quotidiane
c) Non hai questa abitudine

8. Bevi alcolici

a) Sì, 3 o più bicchieri al giorno
b) Sì, ma non più di 2 bicchieri di vino o 3 di birra al giorno
c) Mai o solo nelle grandi occasioni

9. Hai subito una o più fratture

a) Sì, per piccoli incidenti
b) Sì, ma a causa di forti traumi
c) Mai

10. Il tuo ciclo è, o è stato

a) Assente per periodi prolungati
b) Qualche volta ballerino
c) Sempre regolare

11. Fisicamente sei

a) Magra o molto magra
b) Un po’ in sovrappeso
c) In peso forma

12. Segui, o hai seguito, diete ipocaloriche

a) Spesso
b) Mai
c) Qualche volta

13. Soffri di mal di schiena

a) Spesso e il dolore è più intenso se stai in piedi
b) Qualche volta
c) Mai

PREVALENZA DI A - SEMAFORO ROSSO

Non stai facendo abbastanza per proteggere il tuo scheletro. «Passa al contrattacco, consumando alimenti ricchi di calcio», suggerisce il professor Giustina. «La dose ideale è di 1 g al giorno, garantito per esempio da 1 yogurt parzialmente scremato + 80 g di formaggio fresco o da 2 bicchieri di latte fresco scremato + 20 g di parmigiano.

Oltre a latte e latticini, ricorda che ci sono altri cibi ricchi del minerale: sardine, alici, sgombri, latterini, rucola, rape, cicoria, cavolo, carciofi, legumi. Se ami i sapori orientali ok alle alghe da spolverizzare su minestre, sughi e verdure stufate», consiglia Andrea Giustina.

«Da non sottovalutare l’acqua minerale. Alcune contengono sino a 300 mg di calcio per litro, ma per renderlo più biodisponbile, scuoti la bottiglietta prima di berla: la dinamizzi e gli ioni di calcio sono più facilmente assorbibili», suggerisce il dottor Maurizio Grandi, oncologo, immunologo e fitoterapeuta. «Riduci il consumo di cibi salati e di caffè: il sodio e la caffeina in eccesso facilitano l’eliminazione del minerale con le urine». Valuta con un esame del sangue se le tue scorte di vitamina D sono sufficienti.

«Se ne sei a corto il medico può prescriverti integratori della vitamina, capaci di far aumentare l’assorbimento del calcio dal 10 al 40%», spiega il professor Giustina. Fai tesoro, inoltre, anche dei consigli contenuti nei profili B e C.

PREVALENZA DI B - SEMAFOTO GIALLO

Metti già in pratica le regole “base” per difendere la salute delle ossa, ma puoi migliorare: «Durante lo stesso pasto, per esempio, evita di combinare i formaggi con gli spinaci, le rape, i legumi o i pomodori», spiega il dottor Giustina. «Queste verdure sono ricche di ossalati, sostanze che riducono l’assorbimento del calcio. Per lo stesso motivo, non superare i 3 bicchieri di vino o di birra al giorno (gli alcolici alterano anche il lavoro delle cellule deputate a rinnovare le ossa) e non eccedere con i cibi integrali. Per assicurarti una giusta dose di vitamina D, metti in tavola un paio d’uova la settimana e, anche se non sei una patita della tintarella, ogni tanto cerca di stare al sole: ti basta camminare per mezz’ora al giorno, tenendo viso, gambe e braccia scoperte, senza utilizzare creme con schermo UV. Peraltro, le passeggiate all’aria aperta sono un trucco in più per mantenere in forma il tuo scheletro (le dosi ideali sono almeno 5000 passi al giorno): il movimento è un toccasana perché stimola l’osso a rinnovarsi e a rinforzarsi. Per questo, se non vai in palestra, oltre a camminare, vai a ballare, o fai qualsiasi altra attività che ti obblighi a stare in piedi e a muoverti».

Se sei già in menopausa, bevi del tè: secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, grazie al suo contenuto di bioflavonoidi riduce il rischio di fratture del 30%. Le dosi consigliate: 3 tazze al giorno.

PREVALENZA DI C - SEMAFORO VERDE

Niente fumo, pochi alcolici, alimenti ricchi di calcio in tavola, ultravioletti nelle giuste dosi e attività fisica regolare. Brava, continua così. Un’unica raccomandazione: cerca di mantenere sempre il peso forma.

«I chili di troppo facilitano la produzione di sostanze pro infiammatorie che non sono benefiche per la salute dell’osso. Se sei troppo magra, invece, perdi massa muscolare, motore di ogni movimento che compi (anche il semplice fare le scale a piedi) che stimola l’osso a rinnovarsi», spiega il professor Giustina.

«Inoltre, per affinare ulteriormente le tue armi di prevenzione, se sei già in menopausa assumi integratori a base di olio di fegato di merluzzo (2-3 capsule da 300 mg al giorno) per periodi di un paio di mesi: ti forniscono calcio, ma soprattutto vitamina D, fondamentale per ottimizzarne l’assorbimento», consiglia il dottor Grandi. «Utile anche l’equiseto, pianta ricca di silicio, minerale che è un costituente dell’osso e che lo consolida. Le dosi ideali: 2 capsule di estratto secco da 400 mg al giorno, per cicli di un paio di mesi».

A CHE ETÀ FARE LA PRIMA MOC

È l’esame cardine per valutare la densità dell’osso e scoprire se si è a rischio osteoporosi. «La prima si effettua a 65 anni, ma va anticipata da chi ha effettuato cure prolungate con il cortisone (il farmaco deteriora la qualità delle lamelle ossee), soffre di celiachia o di morbo di Crohn (riducono l’assorbimento di calcio), ha avuto forti dimagrimenti, più di 6 mesi con assenza di mestruazioni, o segue rigidissimi regimi vegetariani», spiega il professor Giustina.

«Il medico consiglierà di anticipare l’esame anche se si è andate incontro a fratture per traumi minimi (o se incidenti di questo tipo sono successi a mamme, zie o sorelle) oppure in caso di menopausa precoce (prima dei 45 anni): lo scheletro beneficia per un tempo minore della protezione degli estrogeni che contrastano la perdita di massa ossea.

Articolo pubblicato sul n.49 di Starbene in edicola dal 22/11/2016

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