Malattia infettiva dovuta all’inoculazione o all’ingestione di un bacillo Gram-negativo (Francisella tularensis).
La tularemia è stata scoperta all’inizio del Novecento; i roditori (lepre in particolare) costituiscono il serbatoio del bacillo, ma possono essere colpiti dalla malattia numerosi altri mammiferi.
L’uomo viene contaminato occasionalmente, di solito in modo diretto, per contatto cutaneo di una ferita anche minima con un animale infetto, talvolta per ingestione di carne poco cotta contenente il bacillo o tramite puntura (zecca, pulce). Questa infezione sembra interessare soltanto l’emisfero settentrionale.
