fissazione


  1. Atto di dirigere lo sguardo in un dato punto.
  2. Persistenza di comportamenti libidinosi o aggressivi a un livello infantile fino a un grado molto maggiore del normale, che costituisce il punto centrale per successive regressioni ed espressioni di conflitti nevrotici. È detta anche inerzia psichica.
  3. In genetica, conseguimento da parte di un dato allele di una frequenza genica di 1,0, per derivazione o per selezione. È detta anche fissaggio.
  4. In chimica, formazione di un composto stabile.
  5. Conservazione di un tessuto per l’analisi microscopica, di solito per immersione in una sostanza, come l’alcol, che lo distrugge immediatamente e lo indurisce.
  6. Atto di immobilizzare frammenti di ossa fratturate, per esempio con chiodi o viti.

Fissazione interna Mantenimento della riduzione di una frattura mediante applicazione di placche, viti, piccoli chiodi, fili metallici, o qualsiasi altro mezzo che implichi un impianto chirurgico.

Fissazione posturale Metodica di correzione di una deformità ossea o articolare, mediante l’uso di fasce o stecche.